“Nella colmata mettiamoci Manfredi”, a Bagnoli scritta contro il sindaco durante corteo contro l’America’s Cup

La scritta è apparsa oggi durante il corteo andato in scena a Bagnoli contro i lavori per l’America’s Cup nel quartiere. Il sindaco di Napoli ha ricevuto la solidarietà della politica.
A cura di Valerio Papadia
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La scritta contro il sindaco Manfredi a Bagnoli (Foto: Fanpage.it)
La scritta contro il sindaco Manfredi a Bagnoli (Foto: Fanpage.it)

Non soltanto una manifestazione di protesta contro i lavori per l'America's Cup, per chiedere contezza delle polveri sottili che si stanno movimentando nel quartiere, quella andata in scena nella mattinata di oggi a Bagnoli. Durante la protesta, infatti, si è verificato anche un grave attacco contro il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. Su un muro è apparsa la scritta: "Nella colmata mettiamoci Manfredi". Un duro attacco nei confronti del primo cittadino, quindi, sull'annosa questione di Bagnoli e della sua bonifica.

Quando la notizia della scritta si è diffusa, il sindaco di Napoli ha ricevuto la solidarietà della politica. Il presidente della Regione Campania Roberto Fico, in una nota, ha dichiarato: "Esprimo, a nome mio e dell’intera Giunta della Regione Campania, piena solidarietà al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, per le scritte violente comparse su un muro della città in queste ore. Si tratta di un episodio grave e preoccupante, che va condannato con fermezza. Il confronto politico e civile non può mai degenerare in intimidazioni o atti d’odio. Difendere chi amministra e rappresenta le istituzioni significa difendere la democrazia e la convivenza civile".

"Solidarietà al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, per la scritta offensiva comparsa a Bagnoli, un attacco personale che non ammette giustificazioni. La protesta e il dissenso non possono essere considerati espressione della democrazia quando degenerano in insulti e intimidazioni, e un gesto del genere non fa bene a nessuno. La città merita una politica del confronto, non dell’offesa" è invece il messaggio di Mario Casillo, vicepresidente della Regione Campania.

Massimo Pepe, presidente della Commissione Urbanistica del Consiglio comunale di Napoli, che ha denunciato in prima persona la scritta offensiva contro Manfredi, ha invece dichiarato: "Manifestare è legittimo, ma non deve mai sfociare in atti di violenza verbale di questo tipo. Gesti del genere, oltre ad essere gravi e inaccettabili, dicono molto su quanto alcune delle persone che protestano tengano realmente al decoro del quartiere stesso. Mi auguro che gli organizzatori del corteo prendano le distanze da episodi di violenza, anche verbale, di questa natura".

Alla solidarietà al sindaco di Napoli si è aggiunto anche il gruppo consiliare del Partito Democratico che, in una nota, ha dichiarato: "Il gruppo consiliare del Partito Democratico esprime la più profonda solidarietà nei confronti di un primo cittadino che da oltre quattro anni, insieme alla sua maggioranza, sta rialzando un quartiere e una città con il dialogo, il confronto ma anche con tanti fatti, dopo molti più anni di propaganda, polemiche e promesse mai mantenute. Nel contempo non possiamo non manifestare la più forte indignazione per una scritta che non solo attacca vilmente il sindaco e incita la violenza fisica ai suoi danni, ma è contraria a qualsiasi dialettica nel segno del rispetto personale e politico".

"Condanniamo fermamente le scritte dai toni intimidatori e violenti comparse in queste ore su un muro della città di Napoli contro il sindaco Gaetano Manfredi a cui va la nostra piena solidarietà. Il Movimento 5 Stelle di Napoli riconosce nel dialogo e nel confronto politico la base di ogni democrazia, l'odio e la violenza non devono trovare spazio nella critica politica" la nota del Movimento 5 Stelle di Napoli.

"Auspicare che un galantuomo come il sindaco, professore Gaetano Manfredi, sia ‘tombato nella colmata', come si legge nelle scritte apparse sui muri oggi durante la manifestazione a Bagnoli, evoca pericolosamente la modalità mafiosa con cui si facevano sparire i cadaveri di lupara bianca nelle colate di cemento dei piloni autostradali" ha dichiarato Dino Falconio, subcommissario per Bagnoli. "Convinta e piena solidarietà al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi per la scritta apparsa a Bagnoli. Il dissenso che in democrazia è legittimo, a volte utile, deve manifestarsi sempre in forme civili e non degenerare mai nell'insulto" ha detto invece Gennaro Sangiuliano, capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale.

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