Una domenica "di normalità" sul Lungomare di Napoli: qualche centinaio di persone e folla nei punti chiave di via Caracciolo, per lo più giovani e qualcuno ancora senza mascherina. Non c'è stato il "bagno di folla" visto fino a ieri, ma qualche assembramento di troppo si è visto anche oggi, nonostante gli appelli del presidente Vicenzo De Luca ad evitare situazioni di questo genere. Complice un clima praticamente primaverile, in molti sono voluti scendere in strada per trascorrere qualche ora in giro prima di pranzo. Poi lentamente la situazione è tornata alla normalità.

Appena venerdì, il presidente della Campania Vincenzo De Luca aveva spiegato di evitare gli assembramenti in strada, invitando a non uscire di casa se non strettamente necessario, per evitare la diffusione del contagio da Coronavirus che in Campania corre a velocità doppia rispetto al resto d'Italia, stando al tasso di positività dei tamponi che già da giorni è a quota 10% circa in regione. Già nei giorni scorsi, proprio per gli affollamenti sul Lungomare, il presidente De Luca aveva "ironizzato" che proprio a causa delle passeggiate di troppo sul Lungomare (ed in altri luoghi) la Campania fosse tornata zona arancione.

Da domani, intanto, stop alla didattica in presenza per tutte le zone: nonostante l'indice RT di contagio sia leggermente calato in sette giorni (da 1.16 a 1.04), il rischio di arrivare a quota 1.25 che vorrebbe dire zona rossa per la Campania è ancora molto alto. Anche ieri, folla in strada nonostante i locali fossero chiusi, e diversi assembramenti nei luoghi storici della movida partenopea. E non è escluso che nei prossimi giorni possano essere prese ulteriori misure restrittive per limitare, ulteriormente, la libera circolazione.