Napoli, senza mascherina aggredisce i vigili durante i controlli: condannato a 10 mesi

Senza mascherina aggredisce i vigili urbani che stanno effettuando i controlli nel rione Vasto, nei pressi della Stazione Centrale di piazza Garibaldi. Gli agenti sono stati costretti ad immobilizzare la persona, che poi alla perquisizione è risultata anche in possesso di un coltello con una lama di 18 centimetri. Gli agenti feriti sono stati poi refertati in ospedale, dove si sono recati per le cure mediche del caso. Per l’aggressore, invece, è scattato l’arresto per resistenza e lesione a pubblico ufficiale e porto illegale di arma da taglio. È stato processato in serata per direttissima e condannato a 10 mesi con obbligo di firma.
Solo ieri a Napoli si sono registrati 367 nuovi contagi da Coronavirus e 9 morti, secondo i dati dell’Asl Napoli 1 Centro. Sulla vicenda dei vigili urbani aggrediti interviene anche l’assessore alla Sicurezza Alessandra Clemente: “Questi episodi di violenza – afferma – non sono tollerabili. Ne discuteremo presto in sede di tavolo per l’ordine pubblico e la sicurezza presso la Prefettura. Intanto esprimo tutta la mia vicinanza agli agenti feriti, loro sono l’orgoglio di questa amministrazione perché sempre in prima linea”. L’episodio è avvenuto nella mattinata di ieri.
I controlli erano effettuati da agenti della Polizia Locale dell’Unità Operativa San Lorenzo in servizio per verificare il rispetto della normativa Covid-19. I caschi bianchi sono stati aggrediti da un soggetto sprovvisto di mascherina protettiva che stava camminando in via Venezia. Gli agenti, dopo aver più volte invitato l'uomo ad indossare il dispositivo di protezione, sono stati aggrediti violentemente e costretti ad immobilizzarlo e ad arrestarlo. Durante i controlli è emerso, inoltre, che lo stesso deteneva occultata un’arma da taglio di 18 cm. Gli agenti feriti, trasportati in ospedale, hanno avuto necessità di assistenza medica.