Napoli-Palermo, tre tifosi siciliani con petardi “Cobra” fermati all’ingresso del Maradona

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I petardi di tipo "Cobra" recuperati da Polizia e Guardia di Finanza ai tre tifosi palermitani
Tre tifosi del Palermo trovati con “materiale esplosivo” e portati in Questura per accertamenti prima del match del Maradona di Coppa Italia.

Tre tifosi del Palermo sono stati fermati all'ingresso dello stadio Maradona di Napoli prima del match di Coppa Italia tra i patroni di casa e gli ospiti siciliani. I tre, tutti della provincia di Palermo e di età compresa tra i 18 ed i 30 anni, al momento di accedere all'impianto sportivo, sono stati trovati in possesso di materiale pirotecnico dopo i controlli da parte del personale della Digos, del Commissariato di Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza. I tre tifosi sono stati fermati e portati presso gli Uffici della Questura: per loro è stato emesso un Daspo di quattro anni. In particolare, i tre erano in possesso di altrettanti petardi del tipo "Cobra".

Al di là dei tre tifosi a cui è stato impedito di accedere con botti e fuochi, l'aria che si è respirata poi allo Stadio Maradona di Napoli è stato tutt'altro che tranquilla: nell'intervallo, il reciproco lancio di botti di vario tipo ha fatto sì che la gara venisse addirittura interrotta per sette minuti dall'arbitro, con lo speaker che invitava a più riprese entrambe le tifoserie, ovvero gli Ultras della Curva A e gli ospiti rosanero, a interrompere il lancio di petardi. Una scena che già si era vista anche a Cagliari dieci giorni fa, anche in questo caso interrotta al minuto 27 di gioco per un fitto lancio di oggetti tra le opposte tifoserie sarde e napoletane e sul terreno di gioco, con petardi caduti anche nell'area di rigore dei sardi, e poi ripresa. In quell'occasione, il Napoli venne anche multato di 30mila euro proprio per uno striscione e cori offensivi contro i sardi e per il fitto lancio di "fumogeni, oggetti vari ed alcuni seggiolini nel settore denominato "Curva Sud" occupato dai sostenitori della squadra avversaria, causando il leggero ferimento di uno steward e di un tifoso avversario provocando così un clima di forte tensione tra le due tifoserie, tanto da costringere l'Arbitro ad interrompere la gara per alcuni minuti". Oltre alla pena pecuniaria, è scattata anche una diffida: il rischio è che, se le intemperanze continueranno, il Napoli sia costretto a giocare almeno un match a porte chiuse.

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