C'è chi si procura un'automobile bianca, dello stesso modello dei taxi nella speranza di passare inosservato o di confondere i passeggeri meno attenti, ma c'è anche chi è più spavaldo e risolve con un semplice cartello, infischiandosene dell'eventualità di essere riconosciuto come abusivo, e si presenta come un improbabile "Taxi del mare". Nel fine settimana la Polizia Municipale di Napoli ha intercettato sette tassisti abusivi, che facevano la spola tra la Stazione Centrale e i comuni della provincia o verso le spiagge. Offrivano tutti lo stesso tipo di servizio: trasporto "parallelo", su automobili per lo più malandate, senza rispettare normative e autorizzazioni e soprattutto in nero. Sulle tariffe, discorso a parte: l'idea è che i prezzi proposti siano più bassi dei taxi regolari, ma in più occasioni gli abusivi sono stati sorpresi a sfilare ai malcapitati molto di più.

I controlli sono stati effettuati dal Nucleo di Polizia Turistica della Municipale, diretto dal capitano Sabina Pagnano, anche in seguito al vertice che si è tenuto nei giorni scorsi tra il vicesindaco Enrico Panini, il consigliere comunale Langella, l'assessore Alessandra Clemente, il dirigente D'Alessio e il comandante della Polizia Locale Ciro Esposito.  Nelle scorse settimane il fenomeno dei taxi abusivi, ormai storico in città, aveva assunto proporzioni finora inedite: i finti tassisti avevano cominciato ad occupare anche gli stalli riservati agli autorizzati e alcuni di loro giravano con le pubblicità sulle fiancate delle automobili.

Le multe sono scattate a Marechiaro, dove è stata beccata una automobilista con la patente scaduta e alla guida di un veicolo senza assicurazione, sanzionata più volte e alla fine oggetto di sequestro dell'auto con verbale da 6.151 euro. In piazza Garibaldi sono stati fermati tre tassisti abusivi, tutti multati con fermo amministrativo per il veicolo: un uomo che trasportava i passeggeri verso l'Arenella per 10 euro, un altro che li portava al Vomero per 20 euro e un terzo, di 76 anni, che invece li accompagnava per 12 euro in via Partenope.

In largo Sermoneta un altro tassista abusivo faceva il percorso opposto, accompagnando i passeggeri verso la Stazione Centrale per 12 euro; in via Nuova Poggioreale è stato fermato il conducente di una Fiat Multipla, sprovvista di assicurazione, che nonostante non avesse più la patente in quanto revocata faceva la spola verso piazza Garibaldi. In corso Novara altro tassista illegale, che per 15 euro accompagnava i clienti ad Arzano. Nel corso dei controlli sono stati effettuati accertamenti anche su taxi ed autobus per il trasporto di linea, per verificare che fossero conformi al codice della strada e alle normative anti contagio da Covid-19.