Insulti all'equipaggio di una volante della polizia impegnata a disperdere assembramenti nelle vie del centro storico. È successo nella serata di oggi, sabato 27 febbraio, nella zona di calata Trinità Maggiore a pochi passi da piazza del Gesù a Napoli. Nonostante la Campania sia in zona arancione, migliaia di ragazzi sono scesi in strada nelle vie della movida del capoluogo. In corso servizi anti assembramento da parte delle forze dell'ordine in tutte le strade e le piazze più ‘calde' della città, pattugliamenti che saranno ripetuti anche nella giornata di domani. Come è noto in zona arancione i bar, le pizzerie, le pasticcerie e i ristoranti non possono effettuare il servizio al tavolo, ma è consentito il servizio a domicilio e il servizio da asporto. Quest'ultimo deve terminare alle ore 18 per i minimarket e per i bar che non hanno cucina. I negozi, invece, possono restare aperti tutti i giorni fino alle ore 21.

La Campania resta in zona arancione per un'altra settimana

Ieri il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato l'ordinanza con cui ha disposto il cambio di ‘colorazione' di alcune regioni in virtù della crescita della curva dei contagi: Basilicata e Molise in zona rossa e tre regioni, Lombardia, Piemonte e Marche passano in zona arancione insieme a Umbria, Campania, Emilia Romagna, Toscana, le province di Trento e Bolzano (e altre province, come per esempio la provincia di Frosinone nel Lazio). La Campania, quindi, resterà ancora in zona arancione per un'altra settimana almeno.

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha firmato un'ordinanza che dispone la chiusura di tutte le scuole del territorio a partire da lunedì 1 marzo e per due settimane, fino a domenica 14 marzo.