I danni di una spaccata in un negozio di via Toledo. [Foto di repertorio]
in foto: I danni di una spaccata in un negozio di via Toledo. [Foto di repertorio]

Furti nei negozi durante il coprifuoco: è l'allarme di diversi commercianti su via Toledo, nel cuore di Napoli, dopo i diversi colpi degli ultimi giorni lungo la via dello shopping. La tecnica è quasi sempre la stessa: quella della spaccata, con il ladro che arriva, colpisce il vetro dalla strada, arraffa tutto quello che trova e si da alla fuga. In alcuni casi i furti sono stati ripetuti anche a distanza di pochi giorni l'uno dall'altro: è la vicenda capitata ad un negozio di abbigliamento a due passi da Montesanto, che si è visto svaligiare per due volte in nemmeno una settimana la vetrina con la solita tecnica della "spaccata".

E i commercianti, esasperati, chiedono più controlli serrati in strada. La Federazione Commercio della Campania, nelle scorse ore, aveva addirittura chiesto "la chiusura in lockdown duro per 15 giorni a partire da subito". Una richiesta in controtendenza rispetto alle richieste di riapertura che invece giungono da più parti. "Solo così si blocca la crescita dei contagi", ha aggiunto la Federazione Commercio regionale, sottolineando come il lockdown duro sia "l'unico modo per controllare chi gira non rispettando le regole". In pratica, un lockdown duro che permetta poi di riaprire dopo in sicurezza.

I negozi di via Toledo, del resto, sono presi di mira da tempo dai ladri con la tecnica della spaccata: già in epoca pre-covid, i casi di furti ripetuti nei negozi erano frequenti. Già nell'aprile 2019 i negozianti denunciavano una serie continua di furti del genere, anche se l'escalation più violenta si ebbe tra febbraio e marzo 2017, quando i furti con la tecnica della spaccata furono addirittura una trentina in poche settimane. Fenomeni che ora, con il coprifuoco, sembrano essere tornati tristemente "di moda".