Napoli e provincia piene di 50 e 100 euro falsi: le banconote venivano invecchiate per renderle più credibili

Una vera e propria stamperia clandestina di banconote contraffatte quella che è stata scoperta dalla Guardia di Finanza a Torre Annunziata, nella provincia di Napoli: i militari delle Fiamme Gialle hanno sequestrato 2.800.000 euro di soldi falsi. Ad entrare in azione sono stati i finanzieri del Gruppo Torre Annunziata che, nell'ambito di un controllo economico del territorio, hanno scoperto la stamperia clandestina alla periferia della città oplontina: all'interno, oltre all'ingente quantitativo di denaro contraffatto, i baschi verdi hanno sequestrato ologrammi per tagli da 50 e 100 euro, nonché tutto il materiale utile alla produzione delle banconote false, come stampanti e risme di carta filigranata.
Il responsabile è stato arrestato

Durante il controllo, i finanzieri hanno accertato che le banconote false venivano realizzate con stampanti ink-jet e laser, comandante da un pc sul qual era installato un programma professionale di grafica. Le banconote venivano poi rifinite manualmente su tre telai: in particolare, venivano sottoposte a una procedura di invecchiamento tale da renderle più usurate e, di conseguenza, più credibili. All'interno della stamperia clandestina i finanzieri hanno rinvenuto anche 2,2 chili di droga, in buona parte hashish e marijuana, che sono stati posti sotto sequestro. All'esito del controllo, il responsabile è stato arrestato e portato in carcere dopo la convalida del gip.