Napoli, consiglio comunale sospeso per protesta dei consiglieri di Municipalità: “Non abbiamo rubato i gettoni”

Sospeso il Consiglio Comunale di Napoli per la protesta dei consiglieri di Municipalità. Numerosi rappresentanti dei dieci parlamentini cittadini hanno fatto irruzione durante la seduta dell'assise cittadina, chiamata oggi a discutere diverse delibere importanti, come quella sul bilancio dell'Abc, l'acquedotto di Napoli, ed hanno bloccato i lavori. I consiglieri municipali protestano contro l'ipotesi di essere chiamati a restituire una parte dei gettoni di presenza per la partecipazione alle commissioni. "Non siamo ladri, non abbiamo rubato i gettoni di presenza".
L'inchiesta della Corte dei Conti sui gettoni dei consiglieri
Sulla vicenda è aperta un'inchiesta della Corte dei Conti della Campania che vuole accertare se le commissioni municipali siano state sempre convocate per motivi seri e concreti e non solo per massimizzare i gettoni di presenza. I consiglieri municipali, infatti, non hanno una indennità fissa mensile, ma percepiscono gettoni basati sulla presenza a commissioni e consigli municipali, ai quali si aggiungono anche i rimborsi ai datori di lavoro. La riforma nazionale recentemente aveva innalzato gli importi, parametrandoli all'indennità del sindaco, a sua volta aumentata, con la conseguenza che i costi delle Municipalità erano schizzati a 7 milioni all'anno, più del doppio di prima. Cosa che ha acceso i riflettori della procura contabile. L'ipotesi ventilata negli scorsi giorni è che dal Municipio possano partire delle diffide per interrompere i termini della prescrizione per l'ultimo anno utile, ossia il 2016, andando poi a recuperare eventualmente i gettoni per quelle commissioni che sarebbero risultate superflue, valutando caso per caso.
Si tratterebbe di una iniziativa in autotutela del Comune, perché al momento la Corte dei Conti non ha notificato nulla ai consiglieri. I consiglieri municipali chiedono "il riconoscimento del lavoro svolto ogni giorno e di non essere additati come ladri". Lunedì scorso sul tema si era tenuta una riunione a Palazzo San Giacomo con il direttore generale, l'assessora Teresa Armato e tutti i capigruppo consiliari. Oggi, invece, il Consiglio comunale si era aperto con un ricordo, da parte del consigliere Massimo Pepe, di Paolo Cirino Pomicino, l'ex ministro Dc, scomparso sabato scorso.