Un altro autista di un bus dell'Anm positivo al Coronavirus, era in servizio al deposito di Cavalleggeri d'Aosta, a Fuorigrotta. Il lavoratore, secondo le prime ricostruzioni, aveva fatto l'ultimo giorno di lavoro il 6 settembre scorso, poi era andato in malattia dopo alcuni sintomi leggeri ed è rimasto sotto osservazione sanitaria, quindi sarebbe risultata la positività al Coronavirus. L'Anm a Fanpage.it conferma la positività del dipendente e comunica che sono già stati ricostruiti i contatti diretti avuti negli ultimi 14 giorni e i colleghi saranno sottoposti tutti al test sierologico presso struttura sanitaria di riferimento. Si sta definendo l'elenco esatto dei soggetti da controllare, circa 15 quelli finora individuati. A segnalare il caso il sindacato Usb: "Insistiamo – scrive il sindacalista Adolfo Vallini – sulla necessità di effettuare i test sierologici a tutto il personale ANM, a cominciare dalle categorie maggiormente esposte al contatto con il pubblico. Una attività che deve essere assolutamente estesa anche alle società in appalto che per ANM operano in modo strutturale all'interno degli ambienti di lavoro e delle officine".

Solo il 5 settembre scorso, un altro conducente di pullman dell'azienda della mobilità cittadina, di proprietà del Comune di Napoli, era risultato positivo al Coronavirus. L'Anm aveva subito avviato tutti i protocolli di sicurezza per l'emergenza della pandemia, previsti dalle normative, segnalando il caso al Dipartimento di Prevenzione dell'Asl, che a sua volta aveva avviato il tracciamento dei contatti. L'azienda aveva comunicato anche le linee bus sulle quali l'autista era stato in servizio in modo che gli utenti potessero averne contezza e prendere i provvedimenti del caso. Il lavoratore in quel caso, in forza al deposito di via Delle Puglie, era stato in servizio l'ultimo giorno il 2 settembre.

Il 15 settembre, invece, ad essere positivo al tampone era stato un dipendente Anm in servizio presso la metropolitana Linea 1, presso le stazioni Municipio e Garibaldi. Anche in quel caso è scattato subito il contact tracing per risalire a possibili contatti stretti. I 22 colleghi che sono stati sottoposti a tampone nelle ore successive, però, sono risultati tutti negativi. Lo ha fatto sapere l'Azienda Napoletana Mobilità, che ha spiegato di aver "fatto eseguire oggi i test sierologici a 22 dipendenti tra agenti di stazione e impiegati agli info point che negli ultimi 14 giorni avevano lavorato con l'agente di stazione risultato positivo ieri al CoViD-19. Tutti i 22 test sono risultati negativi", conclude l'Anm, che gestisce la Linea 1 della metropolitana di Napoli.