La proprietaria di casa si sarebbe rifiutata di affittargli il suo appartamento all'ultimo momento, dopo aver scoperto che è gay. È quello che racconta, in una video denuncia su Instagram, Raffaele, giovane commesso campano, impiegato part time in uno store di una multinazionale di abbigliamento. Il trentenne aveva già raggiunto un accordo con la donna, la sua proposta era stata accettata e, convinto di poter a breve entrare nel nuovo appartamento, si era già organizzato per acquistare i mobili e per il trasloco. Poi però i due si sono conosciuti di persona e, 24 ore dopo, il 24 febbraio scorso, l'agenzia immobiliare ha contattato il ragazzo e gli ha spiegato che non se ne faceva più nulla e proprio a causa del suo orientamento sessuale.

"Ho fatto una proposta per affittare un appartamento qui in Campania, a Marcianise – racconta il 30enne nel video – conosco la proprietaria, mi dà l'ok, mi manda a comprare i mobili, mi manda ad arredare casa. L'ho conosciuta ieri, oggi dovevo andare ad acquistare il tutto, preparare la casa, preparare il trasloco". Quindi proposta accettata e anche l'incontro, una semplice formalità per far conoscere locatario e locatore, sembrava essere andata per il meglio: la donna non aveva mostrato ripensamenti e, anzi, aveva confermato l'accordo.

Qualcosa, però, deve essere cambiato nelle ore successive. La donna ha chiamato l'agenzia immobiliare a cui si era rivolta e ha detto di bloccare tutto, che non voleva che la sua casa andasse a quel ragazzo; l'incaricata, molto imbarazzata, non avrebbe potuto fare altro che comunicare al 30enne quella decisione, mostrandosi però disponibile ad aiutarlo nel trovare un altro appartamento e interrompendo i rapporti lavorativi con la donna. "Stamattina mi contattano dall'agenzia immobiliare – continua Raffaele nel video – e mi dicono che non mi danno più l'appartamento. Il motivo: perché sono ricchione. Benvenuti nel 2021, nel nostro 2021, nel mio 2021. Schifo totale".