Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

I carabinieri lo invitano ad indossare la mascherina, ma lui dà in escandescenze e si scaglia contro i militari, mandandone uno in ospedale. Alla fine l'uomo è stato bloccato ed arrestato dagli altri agenti presenti sul posto. La vicenda è accaduta ad Airola, in provincia di Benevento, città dove tra l'altro i contagi erano risaliti in maniera vortiginosa costringendo il sindaco a chiudere gli istituti scolastici fino allo scorso 15 maggio. I carabinieri sono intervenuti dopo una segnalazione di un maxi assembramento nei pressi di un bar di via Roma, in pieno centro.

Giunti sul posto, i militari dell'Arma della stazione di Sant'Agata de' Goti avevano trovato un mucchio di persone, tutte senza mascherina e senza rispettare alcuna distanza di sicurezza, nei pressi di un bar del posto, invitandoli a disperdersi. Tra questi, c'era anche un 29enne di Cervinara che è parso particolarmente "refrattario" ai richiami dei carabinieri. Quando i militari gli hanno chiesto di indossare la mascherina, il 29enne è andato su tutte le furie ed ha iniziato prima a minacciare gli stessi carabinieri, poi si è scagliato contro la pattuglia stessa. Un altro militare, libero dal servizio ma giunto anch'egli sul posto, è intervenuto per fermarlo, ma la violenza dell'uomo ha fatto sì che uno dei militari aggrediti riportasse lesioni alla spalla e diverse escoriazioni. Portato al pronto soccorso dell'ospedale Fatebenefratelli, per lui una prognosi di dieci giorni. Il 29enne intanto è finito ai domiciliari: aveva con sé anche un coltello ed ora deve rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, danneggiamento e porto abusivo di armi.