Lo spaccio è un affare di famiglia: zio e nipote arrestati nel Napoletano

Avevano messo in piedi una "società" a conduzione familiare i due uomini, zio e nipote, arrestati dai carabinieri a Cercola, nella provincia di Napoli: sì, perché la loro attività era quella di spacciare cocaina. I militari dell'Arma della locale tenenza, impegnati in servizi di controllo del territorio, hanno sorpreso i due parenti mentre, a bordo di una Fiat Panda, percorrevano via Guglielmo Marconi; sottoposto a controllo, zio e nipote sono stati trovati in possesso di 7 dosi di cocaina pronte ad essere cedute.
La circostanza ha indotto i carabinieri a procedere anche alla perquisizione dell'abitazione nella quale vivono i due uomini: e così, all'interno di un involucro, i carabinieri hanno rinvenuto altri 57,2 grammi della stessa sostanza stupefacente, nonché tutto il materiale atto al confezionamento della droga e 500 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività illecita. E così, al termine delle operazioni, zio e nipote sono stati arrestati per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio: si tratta di Lucio Viterbo, 50 anni e di Luigi Viterbo, 42 anni, entrambi già noti alle forze dell'ordine; i due sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicati.