Lettera di minacce a don Patriciello e alla premier Giorgia Meloni. Solidarietà di politica e istituzioni

Si è diffusa soltanto nelle ultime ore la notizia di una lettera minatoria ricevuta da don Maurizio Patriciello, parroco del Parco Verde di Caivano, nella provincia di Napoli. Anche se il contenuto della missiva non è stato reso noto, è trapelato che la lettera di minacce ricevuta dal prete facesse riferimento e citasse anche la presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, nonché il giornalista Marco Cappellari. Proprio in seguito alla missiva ricevuta da don Patriciello, nel pomeriggio di oggi, domenica 15 febbraio, si è svolta una riunione urgente negli uffici della Prefettura di Napoli.
Soltanto qualche mese fa, nel settembre del 2025, un uomo era entrato nella chiesa di San Paolo Apostolo del Parco Verde di Caivano e, mentre don Patriciello si trovava sull'altare intento a celebrare messa, in particolare durante il rito dell'eucarestia, aveva consegnato al prete una busta contenente un proiettile. Qualche ora dopo l'episodio, grazie alla collaborazione tra polizia e carabinieri, un uomo di 75 anni, Vittorio De Luca, è stato arrestato.
La solidarietà di politica e istituzioni a Maurizio Patriciello e Giorgia Meloni
La notizia delle minacce a padre Maurizio Patriciello, alla premier Giorgia Meloni e al giornalista Cappellari è stata accolta e condannata, trasversalmente, da politica e istituzioni. Il presidente della Regione Campania Roberto Fico, in una nota, ha dichiarato: "Esprimo piena vicinanza a don Maurizio Patriciello, alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al giornalista Marco Cappellari per i gravi e inquietanti messaggi intimidatori ricevuti. Si tratta di episodi che meritano una ferma condanna. Le minacce e le intimidazioni sono incompatibili con i principi della legalità e del vivere civile. È dovere di tutti continuare a difendere i valori democratici con responsabilità e determinazione".
Al termine della riunione svoltasi, come detto, nel suo ufficio, sulla vicenda si è espresso anche il prefetto di Napoli Michele di Bari. "Ciò che è accaduto ieri sera con le notizie di una minaccia allo stesso don Patriciello, alla premier Meloni e al giornalista deve preoccupare chiunque. Una minaccia a chi governa il nostro Paese, a chi serve il Vangelo o a un giornalista che è al servizio dell'espressione del pensiero attenta al cuore delle istituzioni" ha dichiarato il prefetto.
Non è mancata, poi, la solidarietà del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che sull'episodio ha detto: "Piena solidarietà a don Maurizio Patriciello, alla premier Giorgia Meloni e al giornalista Marco Cappellari per le minacce ricevute. A Caivano la battaglia per la legalità va avanti e non si ferma davanti ai tentativi di intimidazioni. L'auspicio è che, insieme con le iniziative per la sicurezza, si realizzino anche quelle per il lavoro e lo sviluppo del territorio, che sono fondamentali per sottrarre definitivamente ogni spazio alla criminalità".