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Leroy Merlin a Giugliano licenzia due dipendenti in malattia: lavoratori in sciopero davanti al negozio

Questa mattina, 10 gennaio, i lavoratori di Leroy Merlin del centro commerciale Grande Sud di Giugliano hanno protestato davanti al negozio, dopo il licenziamento di due dipendenti che si trovavano in malattia.
A cura di Valerio Papadia
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I lavoratori di Leroy Merlin di Giugliano in sciopero davanti al negozio
I lavoratori di Leroy Merlin di Giugliano in sciopero davanti al negozio

Hanno scioperato questa mattina, sabato 10 gennaio, i lavoratori di Leroy Merlin del centro commerciale Grande Sud a Giugliano, nella provincia di Napoli, per protestare contro il licenziamento di due dipendenti che, poco prima di Natale, sono state mandate via dall'azienda mentre si trovavano in malattia che, come sottolinea la sigla sindacale Uiltucs Campania, erano regolarmente certificate. In una nota, il sindacato ha reso noto: "Una mobilitazione che nasce dalla profonda preoccupazione per un comportamento aziendale che appare in netto contrasto con i valori di solidarietà, inclusione e benessere dei lavoratori che Leroy Merlin dichiara di promuovere attraverso le proprie comunicazioni ufficiali e il Codice Etico. Licenziare una persona malata rappresenta, secondo il sindacato, un atto grave e ingiusto, oltre che una violazione del diritto alla salute, tutelato dalla Costituzione e dalle normative vigenti".

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"La malattia non è una scelta e non può essere trasformata in una colpa. Eppure, con questi provvedimenti, il messaggio che passa è chiaro: ammalarsi può significare perdere il lavoro. Una posizione che genera paura e insicurezza tra i dipendenti e che mina alla base la credibilità di un’azienda che si definisce socialmente responsabile" si legge ancora nella nota. "Lo sciopero di oggi ha voluto richiamare l’attenzione su quella che viene considerata non una semplice vertenza individuale, ma il sintomo di una cultura aziendale che rischia di anteporre i numeri alla dignità delle persone. La credibilità di un’impresa, infatti, non si misura con slogan o campagne di immagine, ma con le scelte concrete compiute nei momenti di difficoltà".

Pertanto, la Uiltucs Campania "chiede a Leroy Merlin di chiarire pubblicamente le ragioni dei licenziamenti, di ripristinare il rispetto dei diritti e della dignità dei lavoratori e di dimostrare con i fatti la responsabilità sociale che l’azienda afferma di rappresentare". "In attesa di risposte e azioni concrete – conclude il sindacato – viene espressa piena solidarietà alle lavoratrici licenziate e a tutti i lavoratori che quotidianamente si trovano a fronteggiare situazioni analoghe nei luoghi di lavoro".

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