«I cittadini chiamano con insistenza il pronto intervento sanitario del 118, ma la centrale operativa non risponde e le ambulanze restano parcheggiate davanti agli ospedali senza fare nulla». Questo è l'assunto, la verità incontrovertibile, raccontata in un video girato all'esterno dell'ospedale Maresca di Torre del Greco. Si tratta però di una delle fake news complottiste, la realtà è diversa: quelle ambulanze sono in ospedale perché, come spiega il dirigente del 118 a Fanpage.it, non fanno parte del circuito dell'emergenza 118 ma vengono usate per le altre attività ospedaliere che richiedono mezzi speciali. Si tratta, quindi, solamente del nuovo claim complottista: dopo la teoria negazionista della finta emergenza, quella secondo cui le ambulanze girerebbero a vuoto solo per infondere il terrore, adesso c'è chi crede che i soccorsi vengano negati di proposito.

Il video delle ambulanze ferme al Maresca

Nelle immagini, circa due minuti e mezzo di video girato alle 17:11 dello scorso 8 novembre davanti all'ospedale Maresca di Torre del Greco (Napoli), vengono inquadrate due ambulanze, una dell'Asl Napoli 3 e l'altra con la livrea verde; quest'ultima è un mezzo privato, fa parte della cooperativa Campania Emergenze. La donna dice di essere andata lì dopo aver letto sui social il messaggio di un'amica che non riusciva a contattare il 118.

"Dicono che non ci sono le ambulanze, non lo so perché ci sono due ambulanze qua quando poi potrebbero soccorrere le persone che stanno male e stanno chiamando – dice la donna e aggiunge, ripetendo il concetto varie volte – non è di mia competenza capire e sapere perché ci sono queste due ambulanze qua, però, porca miseria, se si ha bisogno e siamo in emergenza, qualsiasi ambulanza si deve muovere. Non è giusto che la gente deve morire in casa. Voglio capire perché queste due ambulanze devono stare ferme qua e non soccorrere le persone".

Il direttore del 118: "Quei mezzi non sono del circuito emergenza"

La bufala viene smontata con il fact checking. A fare chiarezza sulla questione di queste due ambulanze "inutilizzate" è il dottor Salvatore Criscuolo, direttore del sistema 118 dell'Asl Napoli 3. "Il mezzo che riporta l'indicazione Asl Napoli 3 Sud è del Maresca, l'altro è privato, della Emergenza Campania, noleggiato dall'Asl per l'ospedale di Torre del Greco – spiega Criscuolo a Fanpage.it – nessuna delle due ambulanze è deputata al soccorso territoriale, vengono impiegati per le altre attività che richiedono l'utilizzo di mezzi del genere. Non fanno parte del sistema 118, non possono essere quindi allertate per le chiamate in emergenza".

"All'Asl Napoli 3 Sud – continua Criscuolo – abbiamo una situazione di estrema gravità per l'altissimo numero di pazienti Covid e vengono utilizzate tutte le ambulanze disponibili. Ne abbiamo 23, per un bacino di oltre un milione e centomila abitanti. Abbiamo mezzi che restano bloccati in attesa nei Pronto Soccorso perché negli ospedali non ci sono posti liberi. Un paziente Covid tiene impegnato il mezzo per molte ore: al tempo del soccorso, e a quello per tutte le procedure dedicate, si aggiunge quello della sanificazione, perché dopo ogni intervento il mezzo va sanificato e passano almeno un altro paio d'ore. Ogni intervento è tracciato in una scheda, le ambulanze vengono seguite anche col gps: nessun operatore avrebbe interesse a non inviare un mezzo avendolo fermo, si assumerebbe una grossa responsabilità".