Corteo di Bagnoli, in centinaia contro i lavori per America’s cup. Raccolti campioni di terra nel cantiere le analisi

Comitati e abitanti hanno sfilato in corteo a Bagnoli per dire basta ai lavori per l’America’s Cup che, soprattutto nelle ultime settimane, hanno creato disagi al traffico; la preoccupazione più alta, però, è per le polveri sottili.
A cura di Valerio Papadia
117 CONDIVISIONI
I comitati in corteo a Bagnoli
I comitati in corteo a Bagnoli

Migliaia di persone, appartenenti ai comitati, ma anche semplici cittadini, hanno sfilato questa mattina a Bagnoli, alla periferia occidentale di Napoli, per dire basta ai lavori per l'America's Cup, la competizione velistica che si svolgerà principalmente in zona nel 2027. I manifestanti hanno ribadito ancora una volta che venga rimosso il cantiere e che si proceda a una vera e propria bonifica dell'area, in cui sorgeva, tra le altre cose, l'ex acciaieria Italsider. Quando il corteo è giunto davanti al cantiere, a una delegazione di manifestanti è stato permesso accedervi; la delegazione ha prelevato dei campioni di terreno e di guaina, che saranno analizzati per capire quali sostanze si stiano effettivamente movimentando con i lavori.

I campioni prelevati dai manifestanti nel cantiere
I campioni prelevati dai manifestanti nel cantiere

I lavori per l'America's Cup che si terrà nel 2027 a Napoli sono iniziati in realtà mesi fa. Nelle ultime settimane, però, a Bagnoli si sta assistendo a un viavai dei camion diretti al cantiere, che in più di una occasione sono anche stati bloccati dai comitati in protesta. Oltre ai problemi alla viabilità e al manto stradale che i mezzi pesanti stanno provocando – più di una voragine si è formata negli ultimi giorni – la preoccupazione maggiore di comitati e abitanti è verso le polveri sottili che i lavori stanno movimentando. L'Arpac, l'Agenzia campana per la protezione ambientale, ha registrato tre superamenti dei livelli di pm10, le polveri sottili, in 4 giorni, tanto che, nella giornata di ieri, 6 febbraio, gli agenti della Polizia Municipale che stazionavano in zona hanno indossato le mascherine protettive.

Inoltre, da quanto ha appreso Fanpage.it, lo scorso 2 febbraio proprio i tecnici dell'Arpac, insieme ai carabinieri forestali, si sono recati al cantiere dei lavori per l'America's Cup per un sopralluogo. Tecnici e militari dell'Arma hanno incontrato i responsabili del cantiere, chiedendo contezza dei lavori realizzati finora, degli accorgimenti tecnici e delle misure utilizzate per ridurre l'emissione nell'aria delle polveri sottili.

117 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views