La voragine di Materdei si è allargata a 30 metri quadrati, coinvolto anche il palazzo vicino: controlli su fogne e acquedotto
Si è allargata a 30 metri quadrati la voragine di Materdei, che il 9 ottobre scorso si è aperto in Vico della Neve, inghiottendo un'auto con un uomo e un motorino. L'automobilista è uscito illeso dalla caduta. A seguito del crollo, il palazzo del civico 30 è stato sgomberato. Sfollate 11 famiglie con 40 persone, tra le quali anche 3 bambini. Ma i vigili del fuoco e la protezione civile hanno accertato che il cedimento si sta estendendo. È stato verificato, nell'ispezione avvenuta il 10 ottobre scorso, infatti, un "progressivo allargamento della voragine verso l'androne d'ingresso ed un accentuato avvallamento sulla restante parte centrale della corte, configurando un imminente e grave pericolo per l'incolumità nel percorrere la corte".
Si tratta del cortile interno dal quale si accede alla scala condominiale del civico 30, al giardino di Villa Palmieri ed a due case al piano terra, collegate al palazzo adiacente del civico 27 di Vico della Neve. Secondo la Protezione Civile, le strutture di fondazione dell'edificio sono state messe a nudo dallo sprofondamento. La voragine al momento misura circa 30 metri quadrati per una profondità di 5-6 metri.
Ordinanza del sindaco: rischio crolli
Il Comune di Napoli ha emanato diverse ordinanze sindacali rivolte agli abitanti dei palazzi interessati. I pompieri e la protezione civile hanno sgomberato, come detto, in via cautelativa, sia le case del civico 30, ma anche la prima unità immobiliare al piano terra del civico 27, mentre sono stati interdetti i servizi igienici della seconda unità al piano terra del civico 27. L'ordinanza sindacale dispone di "eseguire gli accertamenti con le eventuali opere provvisionali di messa in sicurezza al fine di eliminare ogni pericolo per la tutela di incolumità delle persone e integrità dei beni".
Prescrive, poi, la verifica dello stato di conservazione e della stabilità delle fondazioni del fabbricato al civico 27 messe a nudo dallo sprofondamento, la verifica dell'integrità e la tenuta della rete fognaria, degli scarichi pluviali, fecali e della rete idrica sotterranea che attraversano la corte a servizio delle varie unità immobiliari.