Non cala l'ondata pandemica di Coronavirus in Campania: anche ieri il tasso di positività è rimasto stabile attorno al 10%, il doppio della media nazionale da giorni. Non scende neanche il singolo numero di nuovi casi giornalieri, ormai stabilmente al di sopra dei 2mila al giorno. Per un'altra settimana almeno, la regione intera sarà di colore arancione: ma venerdì la situazione potrebbe cambiare, con la pubblicazione dei nuovi dati del monitoraggio dell'Istituto Superiore di Sanità e soprattutto l'entrata in vigore del nuovo DPCM firmato dal Governo Draghi. Il 5 marzo, infatti "scadrà" la validità dell'ultimo firmato da Conte.

Intanto ieri è stata pubblicata l'ordinanza firmata dal presidente Vincenzo De Luca (la numero 6 del 27 febbraio), con la quale è stata disposta la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado in Campania a partire da lunedì 1 marzo e per due settimane, fino al 14. Chiusura decisa proprio per l'aumento della curva del contagio da Coronavirus in Campania. L'annuncio dell'imminente chiusura delle scuole, e dell'arrivo di una nuova ordinanza restrittiva, era arrivato già nel corso della consueta diretta Facebook del venerdì del presidente De Luca. Ora però bisognerà fare i conti con l'eventuale ricorso al TAR della Campania da parte dei comitati No DaD regionali che, come appreso da Fanpage.it già nei giorni scorsi subito dopo la notizia dell'imminente chiusura, sarebbero già pronti a dare battaglia su questo provvedimento: già a gennaio un ricorso simile era stato presentato e vinto, e proprio in virtù di questo successo amministrativo erano state riaperte tutte le scuole fino alle superiori.