La riapertura delle scuole in Campania non sarà sicura almeno fino a fine anno. Lo ha spiegato l'assessore regionale all'istruzione Lucia Fortini, alla vigilia della riapertura delle scuole prevista per, mercoledì 7 aprile: come indicato nel nuovo DPCM governativo firmato dal premier Mario Draghi, anche in zona rossa le scuole riapriranno alla didattica in presenza, fino alle prima classi delle scuole medie. Le regioni non potranno emanare ordinanze più restrittive, ma i singoli sindaci potranno optare, limitatamente ai propri comuni, nuove serrate in caso di necessità legate a crisi epidemiologiche.

La Fortini ha spiegato di "capire le ragioni di chi vuole tornare alla didattica in presenze e di chi dice no", visto che si tratta di un periodo storico "estremamente duro, in cui la gente non ce la fa più a essere disciplinata". E tuttavia, ha spiegato anche come si tratti di una decisione giusta perché "in questo momento non c'è un focolaio in Campania e i bambini non ce la fanno più. Anche per i ragazzi è dura continuare con la didattica a distanza e quelli più piccoli sono anche quelli in maggiore difficoltà". Ma il timore per le prossime settimane c'è ancora: "Non sono sicura che questa apertura possa continuare fino alla fine dell'anno scolastico. Ma me lo auguro", ha spiegato la Fortini, "ma non posso dire di non avere timori io stessa. Lo dico anche per quando apriremo la secondaria di secondo grado. Non posso escludere un nuovo aumento di contagi con le scuole aperte", ha proseguito la Fortini, "ma dobbiamo avere un minimo di fiducia nelle regole e ricordare che lo scorso anno a maggio il virus si era indebolito. Si tratta di elementi che ci fanno guadare con fiducia al futuro", ha concluso, "ma è normale avere ancora dei timori".