La Regione Campania e gli incarichi alla società Shallow di Claudia Conte

L'intensa (a guardare il suo Instagram) vita professionale di Claudia Conte, la trentaquattrenne giornalista ciociara finita sotto i riflettori per aver reso nota una sua relazione col ministro dell'Interno, il sessantaduenne Matteo Piantedosi, di origini avellinesi (di Pietrastornina) passa anche per Napoli e precisamente per la Regione Campania. Ci sono una serie di incarichi per prestazioni professionali di Conte ricevuti da Palazzo Santa Lucia negli anni passati (2023 e 2024).
C'è un trait d'union che caratterizza l'attività campana della giornalista. Porta a Fulvio Bonavitacola, esponente del Partito Democratico, già parlamentare, ma soprattutto per un decennio vicepresidente della giunta con delega all'Ambiente durante le due legislature di Vincenzo De Luca. Bonavitacola è ancor oggi ancora assessore regionale, essendo responsabile delle Attività Produttive nella giunta di Roberto Fico. Le questioni trattate non riguardano questa nuova legislatura iniziata a dicembre 2025.
Bisogna infatti andare un po' indietro nel tempo, quando la allora vicepresidenza Bonavitacola affida alla società di Claudia Conte, la Shallow srls, con sede in Borgo Pio a Roma, a due passi dal Cupolone di San Pietro, incarichi in due distinte occasioni, consentendole incassi per un totale di 79.300 euro, iva inclusa. I decreti dirigenziali dell'epoca, visionati da Fanpage, mostrano gli incarichi per l'evento "Ecomondo", svolto a Rimini, tra il 7 e il 10 novembre del 2023 e per il Green Med Expo & Symposium – "Gli Stati Generali sull'ambiente in Campania", tenuto a Napoli, nei giorni 12, 13 e 14 giugno del 2024.
Nel primo caso la motivazione dell'incarico è «Sviluppo del piano di comunicazione e divulgazione stampa per la partecipazione della delegazione della Regione Campania all'evento fieristico Ecomondo», con importo pattuito 36.600 euro (30.000 euro di imponibile e 6.600 euro di iva al 22%). Primo acconto: 18.300 euro, secondo di 12.200 euro, saldo finale 6.100 euro.
Per gli "Stati Generali sull'ambiente in Campania" la motivazione dell'incarico è «Servizio di promozione del progetto di valorizzazione territoriale ed istituzionale della Regione Campania all'interno della manifestazione», è avvenuto tramite il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), mediante una "trattativa diretta" (Td) conclusa esclusivamente con la società a responsabilità limitata Shallow. Importo totale: 42.700 euro. Anche qui la Regione ha liquidato un primo acconto tramite il decreto dirigenziale n. 65/2024 e poi un saldo finale di 24.400 euro.
Gli incarichi sono maturati nell'ambito delle attività dell'assessorato all'Ambiente della Regione Campania, all'epoca guidato da Bonavitacola. Materialmente i decreti di affidamento, gli impegni di spesa e i successivi pagamenti sono stati gestiti ed emanati dalla Direzione Generale 50.17 "Ciclo Integrato delle acque e dei rifiuti. Autorizzazioni e Valutazioni Ambientali".
Ma se si tratta di incarichi registrati, irregimentati dal punto di vista burocratico e su cui si pagano le tasse, perché occuparsene? La rilevanza giornalistica è data da un elemento: sia per l'incarico di Ecomondo 2023 che per quello del Green Med 2024, gli uffici regionali hanno proceduto con un affidamento diretto alla società di Claudia Conte, ovvero senza consultazione di più operatori economici. Negli atti, questa scelta fiduciaria viene sistematicamente giustificata affermando che la Shallow srls possiede una «maturata, specifica, pregressa e documentata esperienza» nel settore.

Tuttavia, la visura camerale della Shallow srls evidenzia un dato su cui quanto meno riflettere: sebbene la società sia stata costituita a luglio 2021, la data ufficiale di "inizio attività" dell'impresa risulta essere il 10 gennaio 2023. È interessante che a ottobre 2023, dopo appena 9 mesi di reale operatività certificata in Camera di Commercio, la Regione Campania le attribuisse un'esperienza consolidata tale da motivare un affidamento diretto senza gara. C'è da dire che sicuramente la Conte esercitava già da prima la sua attività giornalistica.
Altra questione singolare per chi ha a che fare con la Pubblica Amministrazione: i pagamenti vengono erogati quasi per intero prima che l'evento abbia inizio. Per l'incarico relativo alla fiera Ecomondo, svoltasi a Rimini dal 7 al 10 novembre 2023, la Regione Campania ha liquidato quasi tutto l'importo pattuito prima ancora che la fiera aprisse i battenti. Il primo acconto (15.000 euro) è stato liquidato con decreto il 25 ottobre 2023. Il secondo acconto (10.000 euro) pagato con decreto il 3 novembre 2023. Di fatto, 25.000 euro su 30.000 (più iva) sono pagati in anticipo.
Questo meccanismo, non standard per la Pubblica Amministrazione, è stato generato da un contratto le cui scadenze di pagamento non erano legate all'effettivo completamento dei servizi fieristici, ma a date fisse pretese alla firma («entro 7 giorni dalla firma», «entro il 1 novembre»). Solo il saldo di 5.000 euro è stato versato il 15 novembre, a fiera conclusa.

E ancora: il contratto stipulato tra la Regione e la società contiene clausole che possono risultare sicuramente corrette ma piuttosto insolite. È presente una clausola di salvaguardia da sanzioni in caso di flop: «Il consulente, in caso di tempestiva risposta da parte del committente, procederà in base alle esigenze per il raggiungimento dello scopo, e non potrà incappare in alcuna sanzione da parte del committente».
A partire dal 24 marzo 2025, Claudia Conte ha ceduto la carica di amministratrice Unica a una cittadina nata in Romania, Cristina Simona Dragut , che in varie fonti web viene definita «personal assistant» della giornalista. Oggi la Conte non amministra più ufficialmente l'impresa, ma vi è rimasta unicamente come socia proprietaria al 100% delle quote.