La casa di Rosa Parks in mostra fino al 6 gennaio 2021 all'interno del cortile d'onore del Palazzo Reale di Napoli: la mostra è iniziata lunedì 14 settembre e durerà quasi 4 mesi, fino all'Epifania del 2021. Si tratta di un progetto ideato da Ryan Mendoza, artista statunitense che con il suo "Almost Home – The Rosa Parks House Project" sta portando nel mondo il messaggio dei diritti umani ancora oggi negati a troppe persone, nonché una riflessione anche sui fatti di cronaca più recenti ed al movimento Black Lives Matter nato negli Stati Uniti d'America.

Rosa Parks è da sempre un simbolo della lotta per i diritti civili, da quando il 1° dicembre 1955 si rifiutò di lasciare il suo posto ad un passeggero piango nella città di Montgomery, in Alabama. La donna tornava dal suo lavoro come sarta ed era seduta in una zona "mista", ovvero non riservata né ai bianchi né ai neri ma dove vigeva l'obbligo per i neri di alzarsi qualora volesse sedersi un bianco. Fu proprio per questo rifiuto che venne arrestata, iniziando la sua battaglia per i diritti civili delle persone afroamericane.

Nei prossimi quattro mesi, all'interno della casa di Rosa Parks sarà anche riprodotto un brano di 8 minuti e 46 secondi dedicato a George Floyd, il nero ucciso da un poliziotto che gli ha piantato un ginocchio sul collo e le cui immagini hanno fatto il giro del mondo. Anche la lunghezza del brano non è casuale: si tratta del tempo che George Floyd ha trascorso con il ginocchio del poliziotto sul collo, fino a morire. Il progetto, che vede la partecipazione anche della Regione Campania, della Fondazione Morra Greco e della Direzione regionale Musi Campania. L'ingresso è libero: la mostra è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 20, con eccezione del mercoledì nella quale invece non sarà disponibile.