Un martedì sera in barca si è trasformato in un incubo per 14 persone, al largo di Capri. La barca su cui si trovavano a bordo, infatti, ha subito un guasto improvviso, andando in avaria e lasciandoli in mezzo al golfo di Napoli in balia del mare, nelle acque antistanti il porto di Napoli ed in una posizione che gli stessi non conoscevano per comunicarla ai soccorsi. La Guardia Costiera di Capri, ricevuto il mayday, si è però attivata per intervenire, inviando una motovedetta per controllare la zona.

Contattato il conduttore della barca, gli uomini della capitaneria di porto hanno avuto il loro da fare per calmare l'uomo, andato nel panico assieme agli altri a bordo (in tutto, 11 adulti e 3 bambini, di cui uno di appena un anno), visto il concatenarsi degli eventi (il guasto improvviso, il buio, il mare leggermente agitato, la presenza dei bambini a bordo), tanto da non riuscire a comunicare via radio né la posizione in cui si trovavano né far partire i segnali di soccorso. Alla fine, pur mantenendo il contatto radio con l'uomo, la Guardia Costiera li ha ritrovati incrociando i dati delle navi in transito, che hanno fornito l'esatta posizione della barca. Raggiunti, sono stati messi tutti in salvo e riaccompagnati a Capri, dove si sono imbarcati per Napoli con l'ultimo traghetto in partenza dall'Isola Azzurra. Tanta paura ma nessuna conseguenza fisica per tutte le 14 persone a bordo, che si sono riprese dallo shock di ritrovarsi da soli su una barca guasta in mezzo al mare e senza riuscire inizialmente a farsi ritrovare dalla Guardia Costiera, che alla fine è riuscita a trarli in salvo senza ulteriori conseguenze.