Jova Summer Party di Agnano, 125 auto rimosse dal carroattrezzi, parcheggiatori denunciati e sequestri
Centinaia di auto rimosse dal carro attrezzi, parcheggiatori abusivi denunciati, multe e sequestri per i gadget contraffatti al Jova Summer Party di Jovanotti, sabato scorso, 5 settembre, all'Ippodromo di Agnano, a quanto apprende Fanpage.it. È pesante il bilancio della Polizia locale di Napoli per il grande concerto itinerante di Lorenzo Cherubini, tornato a Napoli dopo 11 anni dallo spettacolo mitico dello Stadio Maradona del 2015, all'epoca Stadio San Paolo. Oltre 120 agenti di polizia locale impegnati nel piano traffico anti-caos. Tutta l'area circostante l'impianto era stata pedonalizzata dal Comune, con la chiusura anche dell'uscita della Tangenziale di Napoli, ed erano stati allestiti 4 posti di blocco.
Il piano di sicurezza delle strade ha retto, guidato dal comandante Alfredo Marraffino, responsabile degli eventi della motorizzata Gpv Unità Operativa Fuorigrotta e responsabile anche per la viabilità e l'organizzazione dell'America's Cup. Per il concerto di Jovanotti che ha richiamato migliaia di fan da tutt'Italia, con bus e navette e spettatori accampati fin dal mattino, la polizia locale ha messo in campo due ufficiali e 120 tra sottufficiali ed agenti.
Al concerto di Jovanotti 125 auto in divieto rimosse
Nell'ambito dei controlli, i caschi bianchi hanno proceduto a far prelevare con i carro attrezzi 125 veicoli, tra auto e moto, in divieto di sosta. Sono stati elevati 135 verbali per infrazioni varie al Codice della Strada e altri 20 verbali contestati. Due parcheggiatori sono stati denunciati. Altri due abusivi hanno ricevuto l'ordine di allontanamento e il sequestro dei proventi dal posteggio illegale per un totale di 135 euro. Ben 15 i sequestri di bibite, di cui 7 ad ignoti per un totale di 350 bibite sequestrate. Sono stati messi in atto due sequestri di gadget contraffatti, per un totale di 40 sciarpe e braccialetti. Multe anche ai rivenditori: 3 verbali elevati ai foodtruck per mancanza di Scia e altri tre per occupazione illegale di suolo pubblico.