Bufera sulla politica e sulla sanità in Campania dopo l'inchiesta della Procura di Napoli – avviata in seguito all'inchiesta di Fanpage.it – sugli appalti per la costruzione degli ospedali Covid. Intervenuto a Torre del Greco, nella provincia partenopea, alla stipula del protocollo per l'attivazione di corsi di formazione e di alta specializzazione per la lavorazione del corallo e del cammeo, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca si è così espresso sulla inchiesta, che vede coinvolte personalità di spicco della politica e della sanità campane: "Abbiamo fatto un lavoro straordinario grazie alla collaborazione dei cittadini e del personale medico e sanitario. Abbiamo evitato una ecatombe: a livello nazionale aspettavano un disastro in regione Campania. Abbiamo invece dato prova di corretta attività amministrativa e di ordine. Tra i tanti risultati, ce n'e' uno che è incontestabile: fino a qualche mese fa quando si parlava di Campania ci ridevano indietro; ora possiamo camminare a testa alta in Italia e in Europa. Anzi, possiamo dire che qualche lezione da Napoli e della Campania possiamo darla".

L'ultimo tassello del puzzle che gli inquirenti della Procura di Napoli – l'inchiesta è condotta dai pm De Roxas e Di Mauro – vede indagata anche Roberta Santaniello, ingegnere e rappresentante dell'Ufficio di gabinetto della Regione Campania, nonché dell'Unità di Crisi istituita per l'emergenza Coronavirus. Nell'inchiesta sono coinvolti anche il direttore generale dell'Asl Napoli 1 Centro, Ciro Verdoliva, il consigliere regionale Luca Cascone, e il presidente di Soresa (società della Regione che gestisce appalti e forniture sanitarie) Corrado Cuccurullo.