Incendio in via Brin a Napoli, aria irrespirabile in molti quartieri: bruciati mezzi, plastica e colle

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Puzza acre di bruciato in tutta Napoli, dal centro storico a Chiaia, Posillipo e Vomero. Allertata l’Arpac. Il Comune raccomanda di non sostare all’aperto.

Puzza di bruciato, odore acre e aria irrespirabile in molti quartieri di Napoli questa mattina, venerdì 16 ottobre, a causa del grosso incendio scoppiato in via Brin, nei pressi dell'autoparcheggio King e dei capannoni cinesi. Le cause del rogo sono ancora in corso di accertamento, mentre i vigili del fuoco stanno ancora operando per estinguere le fiamme. Una casa è stata sgomberata perché invasa dal fumo. La puzza di bruciato si avverte in varie zone di Napoli, dal centro storico, a Chiaia, fino a Posillipo e al Vomero. I fumi si sono propagati anche a causa del vento, che li ha spinti verso la zona costiera. Cosa è bruciato? Al momento, a quanto apprende Fanpage.it, i pompieri avrebbero accertato la combustione di materiali plastici, scarpe, colle, ma anche di mezzi come le spazzatrici, di proprietà di una ditta esterna che opera in appalto di Asìa. La società dell'igiene urbana, però, non è coinvolta in alcun modo. L'Arpac, l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente, ha attivato le squadre tecniche con le centraline mobili, per monitorare le emissioni di sostanze inquinanti come diossine e furani nell'aria.

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A fuoco 2mila metri quadrati di capannoni

Sul posto ci sono quattro squadre dei vigili del fuoco del Comando di Napoli, supportate da tre autobotti per garantire l’approvvigionamento idrico e due autoscale. Oltre ai carabinieri, la Polizia locale per la gestione della viabilità. In Prefettura è stato attivato il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS). L'area interessata dal rogo, nei pressi del civico 28 di via Brin, nella zona industriale di Napoli, è estesa su circa 2mila metri quadrati. Nell'area si trovano diversi capannoni di materiale cinese. Oltre all'autoparco direttamente interessato dalle fiamme, che hanno devastato diverse strutture.

Il Comune di Napoli ha emanato in via precauzionale una serie di indicazioni rivolte ai residenti e a chi lavora nell'area interessata, invitando tutti i cittadini ad evitare di stazionare per lunghi periodi in spazi all'aperto, inclusi balconi e terrazzi, fino al termine dell'emergenza. Ad evitare, inoltre, di osservare la nube anche da lontano, poiché i venti potrebbero causare l'inalazione di sostanze irritanti per l'apparato respiratorio. C'è la raccomandazione, infine, a chiudere porte, finestre, serrande, camini, bocchette di ventilazione e qualsiasi altra apertura verso l'esterno, spegnere condizionatori, impianti di ventilazione o sistemi di ricircolo dell'aria ed evitare di stendere indumenti e biancheria all'aria aperta.

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