Incendio a Pianura, i primi dati dell’Arpac: “Livelli di diossine inferiori al limite”. Domani scuole aperte
Arrivano le prime indicazioni dell'Arpac – l'Agenzia regionale di protezione ambientale – che ha eseguito il monitoraggio della qualità dell'aria dopo l'incendio di vaste proporzioni divampato all'isola ecologica di Pianura, periferia occidentale di Napoli, lo scorso 4 ottobre: i dati diffusi dall'agenzia rivelano livelli di diossine al di sotto della soglia limite. In virtù dei dati emersi, dunque, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha deciso la riapertura delle scuole nel quartiere, che erano rimaste chiuse ieri e oggi, per la giornata di domani, mercoledì 7 ottobre.
"Il primo ciclo di monitoraggio – si legge nella nota dell'Arpac – svolto nei pressi del luogo dell’incendio divampato lo scorso 4 ottobre nel quartiere di Pianura a Napoli, ha rilevato una sommatoria di concentrazioni di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili aerodispersi pari a 0,024 pg/Nm3 I-TEQ (picogrammi per normale metro cubo in termini di tossicità totale equivalente), nettamente inferiore al valore di riferimento correntemente utilizzato dalla comunità scientifica (0,150 pg/Nm3 I-TEQ. Fonte: Lai, Germania). Il risultato si riferisce al campionamento effettuato in data 4-5 ottobre".
Domani riaprono le scuole a Pianura
L'incendio divampato domenica 4 ottobre all'isola ecologica di Pianura è stato di vaste proporzioni: fiamme e colonna di fumo nero che si sono stagliate dal rogo sono state ben visibili anche da altre zone della città. In attesa che arrivassero le prime indicazioni dell'Arpac, pertanto, il Comune di Napoli ha deciso di essere cauto e, in via precauzionale, ha deciso di tenere chiuse le scuole del quartiere sia ieri che oggi. Dopo la diffusione dei dati Arpac, però, il sindaco di Napoli ha revocato l'ordinanza: domani le scuole a Pianura saranno regolarmente aperte.