Inaugurati i Tetti del Duomo di Napoli: come vedere la vista mozzafiato con le 500 cupole

Dai Tetti del Duomo di Napoli una vista mozzafiato: accessibile tutti i giorni dalle 10 alle 18, ultima visita alle 17. Si attende boom di turisti in estate.
A cura di Giuseppe Cozzolino
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La visuale dai tetti del Duomo di Napoli. Foto Peppe Pace / Fanpage.it
La visuale dai tetti del Duomo di Napoli. Foto Peppe Pace / Fanpage.it

Una vista di Napoli dall'alto, dai tetti del Duomo: cittadini e turisti, da 40 metri d'altezza, possono finalmente godere di una vista delle 500 cupole a 360 gradi che va dal Centro Storico patrimonio Unesco, al Golfo di Napoli e le sue incantevoli isole, passando ovviamente per il Vesuvio, icona internazionale della città partenopea, pur abbracciandone la provincia e trovandosi fuori città. All'inaugurazione erano presenti il cardinale monsignor don Mimmo Battaglia, Arcivescovo di Napoli, il presidente della Regione Campania Roberto Fico e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

Per accedere, si potrà recarsi al Duomo di Napoli ogni giorno dalle 10 alle 18, con ultima visita alle 17:00, con prenotazione attraverso i siti ufficiali duomonapoli.it e muddnapoli.it. I residenti nel Comune di Napoli potranno accedere gratuitamente prenotando sul sito del Mudd la tariffa dedicata, fino ad esaurimento posti. il costo del ticket per gli altri visitatori invece sarà di 10 euro per il biglietto "intero" (Studenti 8€, Under 16 6€ e Under 6 gratuito). E già si prevede il boom di turisti soprattutto questa estate, quando cioè dalle terrazze di via Duomo la vista sarà particolarmente spettacolare. "Napoli si arricchisce di nuovi percorsi", ha commentato Roberto Fico, presidente della Regione Campania, "di nuovi modelli di partecipazione rispetto a delle bellezze così importanti, quindi bene così. Il turismo è una grandissima risorsa, ma va trattato come un'industria perché è un'industria anche pesante, quindi va gestito nel modo migliore. Deve essere una ricchezza importante per il nostro territorio, ma deve essere il più diffuso possibile e deve essere gestito nel migliore dei modi possibili".

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