A causa della pandemia del Coronavirus aumentano in Campania i funerali online. Esequie in diretta Facebook, ma anche su altre chat e piattaforme come Zoom, per consentire anche ai parenti dei deceduti a causa del Coronavirus di poter dare un ultimo saluto al proprio caro. Le cerimonie pubbliche per i morti Covid, infatti, purtroppo restano vietate in Italia dalle norme anti-contagio, che consentono al massimo di fare solo una benedizione sul sagrato della chiesa. Sono tante le agenzie di pompe funebri che già dallo scorso anno hanno aggiornato il proprio modo di lavorare per adeguarsi ai tempi e fornire servizi sempre attuali ai familiari. Mentre per le strade della Campania si possono notare manifesti funerari che pubblicizzano le esequie in diretta streaming, dando modo anche ai parenti più lontani, o più fragili, come anziani, disabili o persone non in grado di camminare, di poter assistere alla funzione di commiato in tutta sicurezza, senza doversi spostare da casa o rischiare assembramenti, semplicemente collegandosi ad un link da remoto.

Bellomunno: "Ma manca il contatto umano"

“Ormai – spiega Fabio Bellomunno, impresario funebre, a Fanpage.it – sta diventando uso comune partecipare a funerali come questo: nessun parente presente un po’ per volontà e un po’ per esigenza. Tutti collegati dal proprio tablet o cellulare per piangere davanti ad uno schermo nel silenzio di una casa vuota che lo è ancora di più guardando quelle immagini. Anche le imprese funebri si sono adeguate. Tuttavia, per me che lavoro da sempre nel settore, non posso dire che, per quanto queste nuove modalità diano un po' di conforto ai familiari dei defunti, c'è sempre un po' di rammarico per i funerali in presenza. Le nuove modalità, infatti, sono senza contatto umano, senza una mano tesa o uno sguardo che spesso vale più di mille parole. I fiori lasciano spazio ad i commenti, ai like, agli emoticon che piangono e ai cuoricini, che sono giusti e comprensibili, perché la gente non deve dimenticare. Potremo definirlo F.A.D funerale a distanza”.