Il viaggio in Spagna di “Berlusconi di Latina” per portare soldi e passaporto al narcos

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A cura di Nico Falco
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Alessandro Carboni, noto su Tiktok come Berlusconi di Latina. A sinistra con Napolitano
Nell’ordinanza del 2023 il nome del socio di Napolitano compare più volte: avrebbe raggiunto Ciprian, arrestato con 450 kg di coca ed estradato nel 2025.

Il narcos, andato in Spagna dopo l'arresto del complice, sarebbe stato derubato e e avrebbe fatto ricorso ad uno dei suoi collaboratori, che sarebbe quindi partito da Latina in automobile con un pacco di contanti e il suo passaporto. E quell’uomo sarebbe Alessandro Carboni, noto su Tiktok come Berlusconi di Latina: è la persona che, ormai da tempo, compare con frequenza nei video dell'altro commerciante-tiktoker Angelo Napolitano e che avrebbe rilevato con lui un locale in Egitto, a Sharm El Sheik, il "Sadiki".

Carboni, a quanto si evince dai video rivenditore di automobili, è diventato una presenza fissa nei video di Napolitano, col quale aveva contatti già dagli anni scorsi; compare spesso nei video che l’imprenditore napoletano pubblica da Sharm e nei quali, oltre a pubblicizzare le sue attività, ovvero il locale di ristorazione e la vendita di case e pacchetti vacanze, Napolitano talvolta risponde agli utenti dichiarandosi estraneo alle accuse della Guardia di Finanza: avrebbe evaso milioni di euro tramite i negozi del marchio “Napolitano Store”, con fatture false e vendite in nero.

La circostanza del viaggio in Spagna di “Berlusconi” emerge dall’ordinanza eseguita dai carabinieri nel 2023 nei confronti di una banda di spacciatori attiva nella provincia laziale e con collegamenti al clan Travali, atto che Fanpage ha potuto leggere. In quell’inchiesta, è bene precisarlo subito, Carboni non è indagato. Ma viene nominato numerose volte: un collaboratore di giustizia ex clan Di Silvio lo indica come persona di fiducia di Gianluca Ciprian, uno dei capi della banda, e sono stati documentati suoi contatti frequenti con gli altri vertici. Per gli inquirenti, sarebbe “addetto al trasporto di denaro in Spagna e al riciclaggio di autoveicoli”.

Nel gennaio 2020 Ciprian viene arrestato a Barcellona, dove si era trasferito da tempo e, secondo gli elementi raccolti, gestiva il traffico dalla Colombia all’Italia. Il narcos, legato al clan Travali, è stato trovato in possesso di 450 chili di cocaina, nell’ambito di una indagine internazionale; cinque anni dopo, nel gennaio 2025, verrà estradato in Italia e trasferito nel carcere di Rebibbia.

Quando l'uomo finisce in manette nel 2020, ricostruiscono gli inquirenti sulla base delle intercettazioni, Fabio Nalin, suo complice (e ai vertici della banda smantellata nel 2023), si precipita a Barcellona per supportare lui e la sua famiglia. Arrivato in Spagna, però, resta vittima di un furto mentre si trova in taxi insieme alla moglie di Ciprian. E a quel punto chiede a un’altra complice di inviare Carboni in Spagna per portargli denaro e il passaporto, unico documento di identità a sua disposizione in Italia.

Non è chiaro se quel viaggio c’è stato. Però, sempre sulla base delle ricostruzioni degli inquirenti, “Berlusconi di Latina” in Spagna ci è andato davvero, due mesi prima: captazioni del novembre 2019 evidenziano che Carboni era il reale utilizzatore di una targa intestata a Ciprian e che, il 15 novembre 2019, ha incontrato Nalin a Latina per poi raggiungerlo in Spagna.

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