Guarito dal Covid l'arcivescovo di Napoli don Mimmo Battaglia: lo ha comunicato lo stesso alto prelato. L'arcivescovo è risultato negativo al tampone, dopo quasi un mese di positività al Coronavirus. Fin dall'inizio era rimasto in quarantena, appena pochi giorni dopo dal suo insediamento al posto di monsignor Crescenzio Sepe. Anche con l'avvenuta guarigione, certificata dalla negatività al tampone, don Mimmo Battaglia non potrà ancora lasciare il proprio domicilio: dovrà prima affrontare un periodo di convalescenza prima di riprendere il suo ministero pastorale che lo vedo alla guida dell'Arcidiocesi di Napoli.

Proprio pochi giorni prima del suo insediamento, lo stesso Sepe era guarito dal Coronavirus, dopo due settimane di positività che lo avevano portato anche al ricovero all'ospedale Cotugno di Napoli, seppur in condizioni sempre stabili. Il vescovo Mimmo Battaglia, nominato ufficialmente a dicembre 2020 ma insediatosi solo a inizio febbraio, di fatto non ha ancora potuto "iniziare" il suo ministero pastorale proprio a causa della positività al coronavirus emersa di fatto in contemporanea al suo insediamento. "Sospese celebrazioni e visite programmate in questi giorni", aveva spiegato la Curia partenopea. Lo scorso 2 febbraio, giorno del suo insediamento al Duomo di Napoli don Mimmo Battaglia aveva anche esordito con "Terra mia, Terra mia, sono le parole di Pino Daniele che ho amato tanto", citando il cantautore partenopeo e incontrando giovani e soggetti fragili, i familiari del vigilantes ucciso a Piscinola da tre minori ed anche un operaio della Whirlpool di Napoli licenziato.