Il boss del “Bronx” di Caivano comprava i Rolex a rate e li usava per vantarsi sui social

Avatar autore
A cura di Nico Falco
Immagine
Raffaele Zambella, ai vertici del gruppo legato al clan Angelino di Caivano, avrebbe accumulato beni per 11 milioni di euro; l’uomo avrebbe acquistato Rolex con pagamenti dilazionati anche per vantarsi sui social.

Non solo come investimento o come bene rifugio facile da rivendere all'occorrenza, per il boss del "Bronx" di Caivano, legato al clan Angelino, i Rolex rappresentavano anche un modo per ostentare la propria ricchezza e per vantarsi: li comprava a rate e li mostrava sui social. È quello che ha raccontato un collaboratore di giustizia, dichiarazione agli atti nell'ordinanza che è stata eseguita dai carabinieri questa mattina, 21 settembre, contro il gruppo di camorra legato al clan attivo tra i comuni di Caivano e Casoria, in provincia di Napoli.

A rivelare questo retroscena è Giovanni Barra, ritenuto in passato ex braccio destro del ras Roberto Alfio Maugeri (anche lui, come Zambella, tra i destinatari dell'ordinanza a cui è stata applicata la custodia cautelare in carcere). Il provvedimento è stato firmato dal gip Lucia De Micco del Tribunale di Napoli, che ha disposto 34 misure cautelari (23 in carcere, 11 ai domiciliari) nell'ambito dell'inchiesta della Dda di Napoli; dell'esecuzione si sono occupati i militari dell'Arma del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna e delle sezioni operative delle Compagnie di Caivano e Casoria.

Dalle indagini, svolte dai carabinieri, è emerso il ruolo centrale di Zambella, ritenuto ai vertici del gruppo criminale. Secondo il collaboratore, l'uomo acquistava gli orologi di lusso tramite un intermediario, con pagamenti dilazionati. E questo avveniva anche in un'ottica ben precisa: tra gli obiettivi, quello di mostrare gli orologi preziosi sui social network "per spavalderia, in modo da dimostrare la loro forza".

I proventi delle attività criminali del clan insediato nel "Bronx" di Caivano, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, non venivano reinvestiti ma erano custoditi in contanti nell'abitazione del boss: i carabinieri hanno sequestrato 3.2 milioni di euro in contanti e 11 Rolex (valore di 127.300 euro) ma, secondo il collaboratore di giustizia, il patrimonio accumulato sarebbe di "almeno 10-11 milioni di euro".

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views