I funerali del cantante Gianfranco Caliendo a Fuorigrotta: folla in lacrime alla Chiesa di Sant’Antonio

I funerali del cantante Gianfranco Caliendo, frontman per oltre 40 anni della band il "Il giardino dei semplici", si sono tenuti oggi, mercoledì 1 aprile, nella Chiesa di Sant'Antonio in via Diocleziano a Fuorigrotta, quartiere dell'area occidentale di Napoli. Il musicista è morto ieri, all'età di 70 anni. Le esequie si sono svolte oggi alle ore 17,00. Tante persone che hanno partecipato alla funzione funebre per tributare l'ultimo saluto ai compositore e chitarrista, tra le quali anche diversi colleghi artisti, affranti dal dolore per la grave perdita.
Caliendo è stato uno dei protagonisti della musica leggera italiana. Nato a Firenze nel 1956, era molto legato a Napoli. Sua figlia, Giada, ha seguito le sue orme, anche lei una grande passione per la musica, ed ha partecipato a Sanremo 2001 nella categoria nuove proposte, interpretando il brano Turuturu, scritto dal padre e dal suo partner sul palco, Francesco Boccia.
"Il giardino dei semplici" fu fondato a Napoli nel 1974 da Caliendo e Gianni Averardi, ai quali si unirono Andrea Arcella e Luciano Liguori. Erano anni di grande fermento per la musica italiane ed internazionale, e Napoli non era da meno. Il gruppo cominciò ad esibirsi nello Shaker Club di via Partenope, sul Lungomare di Napoli. Uno dei loro più grandi successi fu "M'innamorai", canzone che partecipò al Festivalbar del 1975, raggiungendo il settimo posto nelle classifiche a nove mesi dalla pubblicazione. Il 45 giri ha venduto complessivamente 400mila copie tra il 1975 e il 1976, consacrando la band sul palcoscenico nazionale. Nel '77 la partecipazione al Festival di Sanremo con Miele. Tra gli altri cavalli di battaglia, "Tu, ca nun chiagne", "Vai", "… E amiamoci".