Harmont & Blaine ritira i 32 licenziamenti a Caivano: ammortizzatori sociali per i lavoratori

Harmont & Blaine ritira i 32 licenziamenti allo stabilimento di Caivano, in provincia di Napoli. Ci saranno gli ammortizzatori sociali per i lavoratori. Questo l'accordo raggiunto oggi in Prefettura a Napoli, dopo un tavolo tecnico al Ministero del Lavoro. Soddisfatti Cgil e Cisl: "È un primo passo". Al vertice al Palazzo di Governo hanno preso parte il sindaco del Comune di Caivano, i rappresentanti dell’assessorato al lavoro della Regione Campania, il Direttore Generale della società, unitamente a delegati dell’Unione Industriali, i delegati delle Organizzazioni Sindacali Cgil, Cisl, unitamente ai segretari delle categoria, e Fisi. Riunione presieduta dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari.
Dopo l'annuncio dei 32 licenziamenti collettivi da parte della nota società di moda, col marchio del bassotto, arrivato il 10 febbraio scorso, i lavoratori avevano proclamato lo stato di agitazione. Nel complesso l'azienda vanta 129 dipendenti in tutt'Italia. Nelle scorse settimane si sono tenuti vari incontri sia in Prefettura a Napoli che al Ministero. Durante l’incontro la società Harmont & Blaine ha comunicato l’esito di alcune riunioni tecniche tenutesi presso il Ministero del Lavoro ed ha rappresentato l’intenzione di giungere rapidamente alla stipula di un accordo quadro con le organizzazioni sociali, così da poter procedere con la richiesta di applicazione di un ammortizzatore sociale finalizzato ad una migliore gestione della crisi. Nel corso di futuri incontri saranno definite le tempistiche e le modalità del delineato percorso alternativo all’immediata finalizzazione della procedura di licenziamento collettivo.
I sindacati: "Soddisfatti dal passo indietro"
Soddisfatti i sindacati, che erano presenti con Raffaele Paudice (Cgil Napoli e Campania), Andrea Pastore e Vincenzo Acanfora per la Filctem Cgil e i segretari Melicia Comberiati (Cisl Napoli) e Anna Pareni, della Femca Cisl.
"Dopo un duro confronto con l’azienda – affermano Cgil e Cisl al termine dell'incontro in Prefettura – grazie alla mobilitazione dei lavoratori e grazie al contributo fattivo della Prefertura di Napoli, oggi l’azienda Harmont&Blaine ha annunciato il ritiro della procedura di licenziamento e ha accolto la richiesta sindacale di accedere agli ammortizzatori sociali per gestire la crisi aziendale. Pur nella soddisfazione per il risultato ottenuto, dopo ore di sciopero e presidio delle lavoratrici e dei lavoratori di Harmont & Blaine, siamo consapevoli del sacrificio che comunque sarà richiesto ai lavoratori e della difficoltà di un percorso ancora tutto da costruire . Ma un primo passo per difendere l’occupazione, in un territorio profondamente segnato dalle crisi e dalla de industrializzazione, è stato compiuto e resteremo affianco dei lavoratori in difesa della loro dignità e dell’occupazione. Ancora una volta abbiano dimostrato che la mobilitazione e la responsabilità dei lavoratori sono la chiave per affrontare le crisi e dare dignità al territorio".