Un ragazzino di soli 15 anni è stato accoltellato, per fortuna in maniera non grave, a Gragnano nella provincia di Napoli. L'episodio sarebbe avvenuto forse in conseguenza di una lite avvenuta in precedenza, a mo' di spedizione punitiva contro il giovanissimo: a colpire, una baby-gang di circa otto coetanei, che lo avrebbero raggiunti per un regolamento di conti, colpendolo con alcuni fendenti che, fortunatamente, non sono risultati gravi per il 15enne.

Il giovane è stato portato all'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, dove è stato curato: le ferite da taglio sono lievi ed il giovane non è dunque in pericolo di vita. La dinamica è stata raccontata proprio dal 15enne stesso, che agli inquirenti ha spiegato di essere stato raggiunto nel pomeriggio da altri ragazzi mentre si trovava nei pressi delle palazzine di via San Sebastiano, in località "Rosario" a Gragnano. Qui, mentre era in compagnia di altri due coetanei, sono giunti altri otto ragazzini, che lo avrebbero accerchiato e colpito con un coltello. Illesi i due amici del giovane, che hanno assistito alla scena senza riportare ferite, a dimostrazione che il "bersaglio" del branco fosse proprio il giovane. I carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia, che hanno raggiunto il giovane in ospedale raccogliendo la sua testimonianza, sono sulle tracce dei responsabili: si tratterebbe di otto ragazzini del posto con i quali, stando alle primissime ricostruzioni, il giovane avrebbe avuto una lite in precedenza. Lite che avrebbe generato poi la "spedizione punitiva" da parte del branco nei suoi confronti, sfociata nell'accoltellamento.