"Gli extracomunitari puzzano, è questo il problema". La frase, a sfondo palesemente razzista, è stata pronunciata da una consigliera di Sarno (Salerno) durante una seduta del consiglio comunale, che si è svolta a distanza con la piattaforma di live streaming Zoom ed è stata caricata sul profilo YouTube ufficiale del Comune di Sarno. La frase si sente distintamente intorno al minuto 1:35:50, mentre la discussione verte sulla necessità di riqualifica di un'area centrale di Sarno, dove da tempo sono insediate comunità di stranieri e, rileva un consigliere durante un intervento, c'è anche una delle più grosse piazze di spaccio della zona.

A partecipare alla seduta anche il Sindaco, Giuseppe Canfora, che dal 2014 al 2018 è stato presidente della Provincia di Salerno. "Il centro storico – dice durante la diretta il consigliere Walter Giordano –  diventato da arteria principale del commercio locale e zona vivace e vivibile a sobborgo. Negli ultimi 4 o 5 anni soprattutto ci sono stati episodi di violenza, di paura, come di recente una bomba carta contro un negozio. Senza voler fare un discorso che tende a ghettizzare determinate comunità, faccio un discorso di ampio respiro. Bisogna cercare di capire questi immobili come vengono locati e come vengono condotti dagli inquilini: se in un appartamento di 40 metri quadri ecco che c'è un problema di vivibilità della zona".

"Credo che questa problematica stia a cuore all'interno Consiglio comunale – risponde il sindaco Canfora – perché dietro a un problema di ordine pubblico il più delle volte si nascondono anche dei reati. Per fare una operazione di controllo, monitoraggio, repressione e prevenzione, la parte meno importante è proprio quella del Comune, quella più importante è dovuta alla Polizia e alla Guardia di Finanza". A questo punto Giordano ribatte sulla necessità di intervenire per la tutela sanitaria ed ecco che arriva la frase razzista, pronunciata da una consigliera che evidentemente ha lasciato il microfono aperto. "Gli extracomunitari puzzano, è quello ‘o problema", dice, ma gli altri presenti sembrano non accorgersi della frase.