Da sinistra: Marco Osanna, direttore uscente del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, nominato nuovo direttore, e Dario Franceschini, ministro dei beni culturali.
in foto: Da sinistra: Marco Osanna, direttore uscente del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, nominato nuovo direttore, e Dario Franceschini, ministro dei beni culturali.

Gabriel Zuchtriegel è il nuovo direttore del Parco Archeologico di Pompei. Lo ha annunciato Dario Franceschini, Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo. Zuchtriegel subentrerà a Massimo Osanna, direttore uscente e attualmente direttore generale dei Musei Statali. Una nomina che, purtroppo, coincide anche con la nuova chiusura del Parco, dovuta al rientro della Campania nella zona arancione dell'emergenza Coronavirus.

Nato nel 1981 a Weingarten, città del Baden-Württemberg a pochi chilometri dal confine con Austria e Svizzera, Gabriel Johannes Zuchtriegel è archeologo di grande fama ed è già da tempo in Campania: dal 2015 ad oggi ha guidato il Parco Archeologico Paestum e Velia, diventando a soli 34 anni il più giovane dei direttori nominati nella prima procedura pubblica internazionale. "Faccio i più profondi auguri di buon lavoro a Gabriel Zuchtriegel", ha commentato il ministro Franceschini annunciandone la nomina, "che lascia un'esperienza estremamente positiva a Paestum per un lavoro entusiasmante: il più bel lavoro al mondo per un archeologo".

"Pompei è speciale non solo per il suo patrimonio archeologico inestimabile, ma anche per la squadra di professionisti e operatori che lavorano nel sito con grande impegno e competenza", le prime parole del neodirettore Gabriel Zuchtriegel, "sono felice di poterli guidare per garantire la tutela e la fruizione di un luogo unico al mondo". Passaggio di consegne, dunque, con il direttore uscente Massimo Osanna che spiega: "Lascio un luogo straordinario che è stato il mio mondo degli ultimi 7 anni, e al quale ho dedicato energie, passione e impegno: sono felice di poterlo affidare nelle mani del nuovo direttore, nella consapevolezza che lascio Pompei in uno stato ben diverso da quello in cui l'ho trovata".