Fuga di gas da industria chimica a Caivano, odore acre in vari comuni. I sindaci: “Zona rossa e mascherine Ffp2”
Una fuga di gas si è verificata dallo stabilimento delle industrie chimiche PPG Industries, una multinazionale americana che produce vernici, nell'area Asi di Caivano, in provincia di Napoli. La presenza di un odore acre nell'aria è stata segnalata dai residenti dei comuni circostanti, fino all'agro aversano, nella provincia di Caserta. A seguito dell'incidente, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, questa mattina, attorno alle ore 12, ha convocato una riunione urgente del Centro di Coordinamento Soccorsi (CCS). L’organismo si è riunito a seguito della dispersione nell’aria, a causa di un incidente di lavorazione, di sostanze volatili da due silos dello stabilimento PPG Industries di Caivano, azienda che produce vernici, verificatasi nella serata di ieri, 12 settembre". Istituita una zona rossa a Caivano, nell'area circostante lo stabilimento.
Al tavolo operativo istituzionale hanno preso parte il sindaco di Caivano, Antonio Angelino, il comandante dei Vigili del Fuoco di Napoli, Giuseppe Paduano, il direttore dell’ARPAC, Dario Mirella e l’incaricato del Ministro dell’interno per Terra dei Fuochi, Ciro Silvestro. Presenti, inoltre, i referenti della SORU, dell’ASL Napoli 2 Nord, del 118 e delle Forze dell’Ordine. All'incontro hanno partecipato anche la Prefettura di Caserta e il Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell'ASL Caserta, per coordinare la risposta alle segnalazioni giunte dai Comuni dell’Agro Aversano.
Odore acre segnalato in vari comuni
Nelle ore successive all’incidente, in diversi comuni della zona è stata segnalata la presenza di un odore acre nell'aria. La cosa ha destato la preoccupazione tra i residenti. In via precauzionale, i sindaci del territorio hanno invitato la cittadinanza ad adottare alcuni comportamenti di auto protezione in via cautelare, quali limitare le uscite, mantenere chiuse porte e finestre e utilizzare mascherine FFP2 in caso di necessità. I primi interventi effettuati dai vigili del fuoco hanno garantito la immediata messa in sicurezza dell’area, sulla quale erano anche già intervenuti i tecnici della sicurezza interna dell’azienda, in modo che la fuoriuscita è stata prontamente contenuta.
"Al fine di escludere qualsiasi residuo fattore di rischio – conclude la Prefettura – e completare il quadro valutativo, è stato disposto per la mattinata odierna un sopralluogo congiunto presso l’impianto PPG di Caivano. L'ispezione vede impegnati i tecnici di ARPAC e le ASL del territorio insieme alla squadra NBCR dei Vigili del Fuoco e con il supporto delle Forze dell’Ordine, per verificare accuratamente le condizioni ambientali e la qualità dell’aria. Il tavolo continua a monitorare l'evoluzione della situazione con la massima attenzione".
Il sindaco di Caivano: "Istituita una zona rossa"
Il sindaco di Caivano, Antonio Angelino, ha spiegato che "dopo la riunione di questa mattina e il sopralluogo congiunto di ASL Napoli 2 Nord, ASL Caserta, ARPAC, Vigili del Fuoco Forze dell’Ordine e la Polizia locale coordinati dalla Prefettura di Napoli, proseguono le attività di verifica e messa in sicurezza dell’area. Il nucleo operativo NBCR, ha nuovamente rilevato i valori di emissione nelle aree interessate, confrontandosi con il responsabile e la squadra di sicurezza interna all’azienda sulle modalità di gestione della zona rossa con precise prescrizioni".
"Nella zona rossa – prosegue – sono presenti tre cisterne contenenti miscela già trattata con materiali inertizzanti, due delle quali si sono deformate a seguito di una reazione che ha provocato la fuoriuscita della miscela che ha generato l’odore acre avvertito nella zona. I Vigili del Fuoco non hanno ritenuto necessario procedere al sequestro preventivo del sito. L’azienda dalle informazioni rese, ha già pianificato gli interventi delle aziende specializzate che dovranno effettuare campionamenti, analisi e caratterizzazione dei materiali, per procedere successivamente al loro corretto smaltimento, a partire già da domani".
"Per quanto riguarda i rilievi effettuati – conclude Angelino – i valori all’interno della zona rossa restano al di sopra della media, mentre nelle aree circostanti, anche a pochi metri di distanza, risultano al di sotto delle soglie di criticità. La situazione, dunque, resta sotto controllo e costantemente monitorata dalle autorità competenti. Con il coordinamento della Prefettura, continueremo a seguire ogni fase direttamente sul posto e a comunicare alla cittadinanza gli aggiornamenti ufficiali man mano che saranno disponibili. La priorità resta una sola: la sicurezza dei cittadini e del nostro territorio".