Aumentano i casi di coronavirus nel territorio Vesuviano: a ridosso del capoluogo campano di Napoli si contano ormai oltre 200 casi di positività al SARS-CoV-2, in continuo aumento. A fine agosto erano meno di un centinaio, ma i numeri si sono impennati nell'ultimo periodo, e solo in parte per i cosiddetti "rientri" da Sardegna ed estero. Se nel capoluogo partenopeo i casi sono sopra i mille, la provincia fa registrare numeri in rapida ascesa, soprattutto nelle immediate vicinanze del capoluogo.

A San Giorgio a Cremano, primo comune vesuviano dopo la vecchia cintura industriale di Napoli Est oggi racchiusa tra i quartieri di San Giovanni a Teduccio e Ponticelli, sono già 37 i casi accertati. Nella vicina Cercola i positivi al coronavirus sono 13, mentre a Portici i casi hanno raggiunto quota 36: stabili i contagi nella vicina Ercolano, con 18 positivi di cui 15 di rientro dall'estero. A Torre del Greco, che già durante la pandemia era stata tra i comuni vesuviani più colpiti (la città corallina racchiude circa centomila abitanti costituendo, tra Napoli e la penisola sorrentina, una sorta di "spartiacque"), sono 30 i casi positivi al coronavirus. Male anche San Giuseppe Vesuviano, con i suoi 32 casi attualmente attivi, così come Somma Vesuviana dove si registrano 27 casi positivi e 58 persone in isolamento fiduciario.

Non se la passano meglio gli altri comuni vesuviani: a Castellammare di Stabia, centro principale della provincia meridionale di Napoli e sede di uno dei porti principali della regione a metà strada tra Napoli e Salerno, i casi positivi al coronavirus sono 28, di cui 7 nella giornata di ieri. Tra questi, anche una bambina di 7 anniTra questi, anche una bambina di 7 anni. Anche nella vicina Sorrento la situazione è paradossale: ieri è stata comunicata la positività di Marco Fiorentino, uno dei candidati alle imminenti elezioni comunali. Oltre a lui a tampone anche gli altri tre candidati sorrentini, che avevano avuto con lui un incontro pubblico nei giorni scorsi.