Gli avevano fatto un sortilegio negativo, una fattura, che gli avrebbe procurato dei gravi danni di salute. Ma non c'era da preoccuparsi: l'incantesimo si poteva annullare, ci avrebbe pensato lui. Dietro pagamento, s'intende. Con questa storia, facendo leva su una delle tradizioni popolari più radicate, un napoletano di 63 anni, sedicente mago, era riuscito a farsi consegnare mille euro da un 75enne di Sala Consilina (Salerno); l'uomo è stato arrestato mentre tra i due era in corso un secondo appuntamento, per la consegna di altri 500 euro che sarebbero serviti presumibilmente a completare il rito e a rimuovere totalmente il sortilegio.

Il truffatore aveva avvicinato l'anziano nei giorni scorsi, parlandogli del grave rischio che a suo dire stava correndo. Tirando in ballo fatture e malocchio lo aveva convinto di essere rimasto vittima di un maleficio e di essere in grado di salvarlo in cambio di soldi. L'anziano gli aveva creduto e gli aveva consegnato mille euro in contanti. Con la stessa tecnica, però, il mago è poi tornato alla carica. Voleva altro denaro. Ha incontrato il 75enne all'interno del cimitero di Sala Consilina e, tra mille rassicurazioni sulla forza del rito che avrebbe compiuto, ha preso i 500 euro.

Quello che non aveva previsto, però, è che a quell'incontro stavano prendendo parte anche i carabinieri. Allertati dalla vittima, i militari della stazione di Sala Consilina erano appostati nelle vicinanze e hanno osservato la coppia, intervenendo subito dopo la consegna del denaro. Il 63enne è stato arrestato con l'accusa di truffa aggravata e i soldi sono stati restituiti alla vittima.