Non si fermano le feste abusive nelle abitazioni, nonostante i divieti imposti dalle normative anti-contagio da Coronavirus. Nelle ultime ore, controlli a raffica da parte delle forze dell'ordine, che ne hanno scoperte diverse: da Napoli alla provincia, sono sempre di più le persone che cercano di aggirare i divieti, con gli stratagemmi più fantasiosi, come ad esempio a Villaricca dove, in 27, hanno provato a giustificarsi spiegando si trattasse di una semplice rimpatriata tra amici.

I carabinieri sono intervenuti nell'abitazione dopo una segnalazione di schiamazzi e musica a tutto volume: all'interno vi erano 27 persone intente a brindare e festeggiare, che hanno provato a giustificarsi spiegando che non si vedevano da molto tempo e che si trattava dunque di una rimpatriata. Nella vicina Melito di Napoli, altre 14 persone sono state invece scoperte mentre erano all'interno di un bar dopo l'orario di chiusura (le 18 in zona gialla): multati tutti, compreso il titolare. Complessivamente, tra le sole Melito e Villaricca, 158 controlli e 41 multe totali. Non va meglio a Napoli città: nel quartiere di Chiaia, su via Giuseppe Ferrigni, gli agenti di polizia del commissariato San Ferdinando sono stati allertati anche in questo caso per musica ad alto volume e schiamazzi dall'interno di una abitazione. All'interno, si stava festeggiando un compleanno con persone non appartenenti al nucleo familiare: multe anche in questo caso per i cinque napoletani, tutti tra i 28 ed i 35 anni, per aver violato le normative anti-contagio. Controlli che già nei giorni scorsi avevano portato a decine di multe simili tu tutto il territorio regionale.