Una festa di laurea in pizzeria con gli amici, nonostante le restrizioni anti Covid: ma la Guardia di Finanza li ha scoperti ed ha multato tutti, dalla festeggiata agli amici passando per il titolare del locale. A peggiorare il quadro, il fatto che non fosse stata presa alcuna protezione anti contagio: mascherine assenti ed assembramenti, il tutto come se si trattasse di una "normale" festa di laurea in epoca pre-Covid, con tutti i rischi di una ulteriore diffusione del virus che ha già portato, proprio in queste ore, ad un aumento dell'indice RT di contagio, salito a 1.16 e facendo così scattare la zona arancione in Campania.

La scoperta è avvenuta quasi per caso, quando le Fiamme Gialle della compagnia di Scafati sono passati nei pressi di una pizzeria di Pagani, sempre nella provincia salernitana, dalla quale provenivano schiamazzi e musica ad alto volume, ben udibile perfino in strada. A quel punto, trattandosi di un orario nel quale le attività di ristorazione dovrebbero essere chiuse e quando è già in vigore anche il coprifuoco (ovvero dopo le 22), i Finanzieri hanno deciso di entrare per capire cosa stesse succedendo: e da là, la scoperta. Addobbi, giovani senza mascherina, alcol e festeggiamenti per una laurea appena conseguita. Per tutti è scattata l'identificazione e le multe per violazione delle norme anti contagio: si tratta della festeggiata, una neo-laureata della vicina Nocera Inferiore, i tredici invitati ed il titolare della pizzeria, che ora dovrà osservare la chiusura forzata per cinque giorni e non potrà dunque effettuare neanche il servizio d'asporto o l'apertura a pranzo. Infine, multe complessive per quattromila euro e rientro forzato a casa per tutti.