Il caso Fedez, ovvero le polemiche sulla libertà di espressione al concertone del Primo Maggio in Rai sollevate dal cantante-influencer, nonché marito dell'imprenditrice Chiara Ferragni, hanno reazioni anche in Campania. A parlare è Vincenzo De Luca, sollecitato dai giornalisti oggi a margine dell'inaugurazione di un hub vaccinale a Capodichino, in zona aeroportuale. Fedez contro la Lega? Non so cosa abbia fatto o detto Fedez ma che Dio lo benedica….se è contro la Lega è un benemerito» commenta ironico il presidente della Regione Campania.

Affida ad un tweet e ad un post su Facebook le sue idee invece il sindaco di Napoli Luigi De Magistris: «Fedez è stato bravissimo, grave non è solo la Lega con le sue idee violente contro l’uguaglianza ma chi governa e si allea con la Lega. Serve allora una potente insurrezione culturale contro il virus del pensiero unico e del conformismo politico nazionale», dice, non risparmiando dunque velenose stilettate, seppur senza citarli, anche al Movimento Cinque Stelle e al Partito Democratico che con la Lega sostengono il  governo guidato da Mario Draghi.

Dal mondo della musica importante appoggio a Fedez arriva dai 99 Posse, storico gruppo antagonista napoletano che con i tentativi di censura, televisiva ma non solo nel corso della sua pluridecennale attività ha avuto spesso a che fare. Scrivono i componenti del gruppo sulla loro pagina Facebook:

Conosciamo molto bene i tentativi di censura e le conseguenze che si pagano quando si ha il coraggio di prendere posizioni politiche su temi importanti. Ed è per questo che ringraziamo Fedez per il suo impegno e gli esprimiamo solidarietà senza se e senza ma.