Evade dal carcere, i carabinieri lo trovano nascosto nell’armadio: 22enne arrestato a Napoli
Dal carcere era uscito quasi un mese fa, permesso premio per il battesimo della figlia. Ed era sparito. È rimasto latitante fino a ieri sera, 9 ottobre, quando i carabinieri lo hanno finalmente trovato. Era in casa della madre, nascosto in un armadio. È finita così la fuga di Alessio Esposito, riportato nel carcere di Poggioreale, dove continuerà a scontare la pena di tre mesi e due giorni di reclusione.
Esposito, 22 anni, era detenuto a Bellizzi Irpino (Avellino). Il 16 settembre scorso era riuscito ad ottenere il permesso premio: il magistrato di sorveglianza gli aveva concesso di uscire dal carcere per partecipare alla cerimonia per la figlia di pochi mesi. In cella, però, non ci era tornato e da quel giorno aveva fatto perdere le sue tracce. I carabinieri della sezione operativa di Giugliano non hanno mai smesso di cercarlo, continuando a monitorare familiari, conoscenti e luoghi abitualmente frequentati dal ragazzo, convinti che fosse rimasto in città e che qualcuno lo stesse aiutando.
La svolta ieri sera, quando i militari dell'Arma si sono presentati davanti alla porta dell'abitazione della madre di Esposito, in piazza Mercato. Hanno bussato, ma inutilmente: nessuno è arrivato ad aprire. Così i carabinieri, ancora più convinti di avere beccato il luogo giusto, hanno circondato l'edificio per bloccare qualsiasi via di fuga e sono entrati passando da un balcone. Esposito è stato trovato subito dopo; impossibilitato a lasciare l'appartamento, si era infilato nell'unico nascondiglio che aveva a portata di mano: era dentro un armadio. Il giovane è stato arrestato e successivamente accompagnato in cella, questa volta nella casa circondariale napoletana.