Eugenia Carfora, la preside di Caivano condannata a risarcire docente: lo escluse dalle graduatorie

La storia di Eugenia Carfora, preside dell'Istituto Morano di Caivano, anche se in versione romanzata, è ormai nota a tutta l'Italia: la sua vicenda umana e la sua lotta contro l'abbandono scolastico hanno ispirato la fiction "La Preside", che su Rai Uno ha avuto tanto successo nelle scorse settimane. La dirigente scolastica di Caivano, però, oggi finisce al centro della cronaca perché condannata a risarcire un docente: come stabilito dal Tribunale civile di Napoli Nord, infatti, deve circa 16mila euro a un insegnante depennato dalle graduatorie per le supplenze con un decreto adottato proprio dalla preside Carfora, dichiarato però illegittimo.
Nello specifico, il Tribunale di Napoli Nord, in funzione di lavoro, ha accolto parzialmente il ricorso del docente, ritenendo legittimo il decreto di Eugenia Carfora per l'anno scolastico di riferimento, vale a dire il 2022/2023, ma ritenendolo illegittimo per tutti gli anni successivi.
La vicenda risale all'ottobre del 2022, quando il professore viene chiamato all'Istituto Morano di Caivano per una supplenza: dalla scuola chiedono al docente di consegnare, entro un paio di giorni, i documenti necessari ad attestare i suoi titoli di studio. Proprio in quei giorni, però, il professore si accorge di aver smarrito la pergamena di laurea e, all'Istituto Morano, presenta la denuncia di smarrimento unitamente al certificato di laurea e di diploma. La segreteria della scuola, però, archivia la pratica, suggerendo al docente di accettare altre supplenze.
Il docente, così, accetta una supplenza in un istituto scolastico di Arzano, ma il suo contratto viene risolto in quanto, il 18 ottobre 2022, gli viene comunicato dalla segreteria del Morano che la preside Carfora ha adottato un decreto che dispone il depennamento del professore per tutte le classi di concorso e tutti i posti di insegnamento di ogni ordine e grado. Decreto che, durante l'anno scolastico 2022/2023, fa perdere al docente diverse supplenze.