Epatite A a Napoli, 43 ricoverati al Cotugno: aumento dei casi e monitoraggio sanitario

Un mese fa la Regione Campania aveva già lanciato un allarme sul consumo di molluschi, soprattutto crudi. Ma evidentemente non è bastato. A Napoli si registra un aumento significativo dei casi di epatite A, con numerosi ricoveri all’ospedale Cotugno, centro di riferimento per le malattie infettive
Sono quarantatré i pazienti attualmente ricoverati all’ospedale Cotugno di Napoli per epatite A. Il dato emerge a seguito dell’incremento dei contagi registrato nelle ultime settimane in città.
Secondo quanto si apprende, l’aumento dei casi riguarda in particolare alcune aree del capoluogo campano. La situazione è monitorata dalle autorità sanitarie, che stanno seguendo l’evoluzione del fenomeno per contenere la diffusione del virus.
L’epatite A è una malattia infettiva del fegato che si trasmette principalmente per via alimentare o attraverso acqua contaminata. Nella maggior parte dei casi ha un decorso benigno, ma può richiedere il ricovero ospedaliero, soprattutto in presenza di sintomi più intensi.
I pazienti attualmente in cura al Cotugno presentano quadri clinici differenti. Alcuni necessitano di osservazione e trattamento in regime ospedaliero, mentre per altri il decorso è più lieve.
Le autorità sanitarie invitano a prestare attenzione alle norme igieniche, in particolare per quanto riguarda la manipolazione degli alimenti e il consumo di acqua sicura. Proseguono intanto le attività di controllo e prevenzione sul territorio.