Oggi, venerdì 22 gennaio, si è tenuta la prima giornata di votazioni per l'Ordine degli Infermieri di Napoli (le elezioni proseguiranno anche sabato 23 e domenica 24 gennaio): all'esterno della sede delle votazioni si sono verificati assembramenti e file. Eppure, le associazioni di categoria avevano già espresso le loro perplessità circa le elezioni svolte in presenza: "Le elezioni ce le aspettavamo per marzo-aprile ed invece sono arrivate a gennaio, in piena pandemia e col rischio elevato di una terza ondata. L’indice Rt è ancora molto alto ed il rischio contagio è dietro l’angolo, durante le votazioni è inevitabile che vi siano degli assembramenti e dei contatti, per questo le elezioni dovrebbero essere rimandate o fatte on-line" spiegano gli infermieri della lista "Insieme si può", che hanno espresso le loro paure anche al consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

"Anche i sindacati – continuano gli infermieri – dovrebbero richiedere il rinvio ed invece non lo fanno e quindi molti infermieri saranno ‘costretti’ ad andare a votare, così non sono affatto tutelati. Meglio rinviare che rischiare il formarsi di nuovi focolai. Per questi motivi abbiamo redatto un documento per chiedere alle istituzioni di prevedere delle votazioni on-line".

"Crediamo che in questo momento, con i contagi in rialzo, siano alquanto prematuro e poco coscienzioso permettere questo tipo di eventi che danno luogo ad assembramenti per cui chiediamo un ulteriore rinvio o che le elezioni vengano svolte da remoto per garantire sicurezza a tutta la cittadinanza. In questo momento è da irresponsabili consentire degli assembramenti, si sta giocando col fuoco" ha invece dichiarato il consigliere regionale Borrelli.