Edmondo Cirielli non resta in Consiglio regionale, sceglie il ministero. Al suo posto Marco Nonno

Edmondo Cirielli, esponente di Fratelli d'Italia, candidato sconfitto alle Elezioni Regionali di novembre 2025, lascia il Consiglio regionale della Campania e resta in Parlamento e al Governo. Il viceministro degli Affari Esteri del governo Meloni ha annunciato ieri mattina, nel corso della seduta dell’assemblea regionale, le dimissioni dalla carica di consigliere, una scelta obbligata dalla normativa sulle incompatibilità che non consente di ricoprire contemporaneamente il ruolo di parlamentare e quello di consigliere regionale.
Cirielli ha spiegato di aver deciso di mantenere l'incarico di deputato e la funzione governativa «per garantire stabilità nell'esercizio di queste importanti responsabilità», sottolineando come la decisione sia stata presa «con una certa sofferenza», anche alla luce della recente candidatura alla presidenza della Regione Campania. «Amo la mia Regione e continuerò a lavorare per la Campania», ha affermato, rivolgendo un augurio di buon lavoro sia al Consiglio regionale sia all'opposizione, definita «ben strutturata e composta da persone di esperienza e competenza».
Parole di apprezzamento sono arrivate dal presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che ha ringraziato Cirielli per «il lavoro svolto in questi due mesi sul piano istituzionale», definendolo «prezioso per la Campania» e auspicando una collaborazione proficua tra i diversi livelli istituzionali. Analogo riconoscimento è stato espresso dal presidente del Consiglio regionale, Massimiliano Manfredi, che ha parlato di «una preziosa sinergia istituzionale» capace di accompagnare l’avvio della nuova legislatura.
Dal centrodestra è intervenuto anche il segretario regionale di Forza Italia Fulvio Martusciello, che ha definito Cirielli «playmaker della coalizione». Al posto di Cirielli in Consiglio subentra il primo dei non eletti nella lista di Fratelli d’Italia, ovvero Marco Nonno, coordinatore cittadino del partito di Giorgia e Arianna Meloni, più volte finito sotto i riflettori sia per una vicenda giudiziaria sui disordini durante l'emergenza rifiuti a Pianura, sia per i suoi legami, orgogliosamente esibiti, coi nostalgici dell'estrema destra.
Ora l'ex ministro Gennaro Sangiuliano, attuale capogruppo Fdi, aspira a diventare nuovo capo dell'opposizione (Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia) in Aula.