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Elezioni Regionali 2025

Dopo le Elezioni Regionali nel Pd a Napoli si litiga: scontro su segretario e congresso provinciale

Dopo le elezioni regionali in Campania (andate bene) nel Partito Democratico di Napoli si riaccendono le lotte interne per il congresso metropolitano.
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Da sinistra Giuseppe Annunziata, Teresa Armato, Piero De Luca, Enza Amato
Da sinistra Giuseppe Annunziata, Teresa Armato, Piero De Luca, Enza Amato
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Quando si farà il congresso provinciale del Partito Democratico a Napoli? E chi può dirlo. Dopo le Elezioni Regionali in Campania, l‘ottimo risultato dei Dem e la vittoria di Roberto Fico l'elezione del segretario metropolitano di Napoli sarebbe stata la naturale prosecuzione della fase congressuale iniziata prima dell’appuntamento elettorale, quando l’accordo dell'area Schlein e quella Bonaccini ha partorito il nome di Piero De Luca, figlio dell'ormai ex governatore della Campania Vincenzo, quale segretario del Pd regionale.

Ora, passato lo scoglio elettorale, tutto assume un'altra luce e cambiano anche i presupposti della vigilia. Premessa: il congresso provinciale è naturale camera di compensazione per una parte dell'area Schlein che ha ingoiato l'amara pillola del De Luca figlio al vertice del partito in Campania in cambio di una pax che consentisse la candidatura di Roberto Fico alla Regione.

Ieri, nella sede del partito, a Napoli, gli eletti Pd al Consiglio regionale si sono incontrati e c'erano ovviamente anche il segretario regionale e la presidente, Teresa Armato. Non è andata benissimo: le tensioni pre-voto si sono scongelate e riproposte come alla vigilia.

Il congresso provinciale si fa, ma slitterà. Si parla del 19 dicembre come termine ultimo di deposito delle candidature e questa è la linea sia di Piero De Luca che dei referenti locali dell'area Schlein. Che significa? Che salta l'accordo della vigilia che avrebbe consentito ad un soggetto dell'area che fa riferimento alla segretaria nazionale del Partito Democratico la candidatura unica al congresso napoletano, come avvenuto per De Luca jr.

C'è un problema serio: il gruppo che fa riferimento a Mario Casillo, futuro vicepresidente della giunta regionale, uomo di consensi e tessere nel partito, non è d'accordo nel mandare a casa l'attuale segretario metropolitano Pd Giuseppe Annunziata, eletto nel 2023 con l'accordone fra Casillo e Lello Topo, vista l'ottima performance elettorale Dem a Napoli e provincia. Ma per la base della maggioranza Schlein Annunziata è il passato, troppo legato ai De Luca.

Il tandem Massimiliano Manfredi e Bruna Fiola vorrebbe addirittura un congresso  non oggi ma nel 2026, dilatando ancor più i tempi. Il resto sono mugugni e malcontenti: Enza Amato, prima dei non eletti nella lista del Partito Democratico, mastica amaro e potrebbe anche pensare di candidarsi; Teresa Armato, presidente Pd Campania e assessora a Napoli e Giorgio Zinno, recordmen delle preferenze in Campania, hanno battibeccato su tutta la linea: Armato voleva chiudere subito la partita, Zinno dopo la giunta, a tutela di Casillo e della promessa di un posto in giunta Fico. Insomma, nulla di inedito.

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