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Dipendenti costretti a regalare la spesa ad una 23enne: “Altrimenti vi faccio spaccare l’auto”

La donna, 23 anni e residente nel campo rom di via Carrafiello, non esitava a minacciare i dipendenti anche davanti ai propri figli di 11 e 8 anni: arrestata.
A cura di Giuseppe Cozzolino
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Carabinieri
Immagine di repertorio

Erano costretti a regalare la spesa ad una 23enne, altrimenti lei gli avrebbe fatto distruggere le automobili. L'incredibile storia arriva da Giugliano in Campania, nella provincia di Napoli: protagonisti i dipendenti di un supermercato, costretti a cedere alle estorsioni della donna, che non esitava a farle anche davanti ai propri figli di 11 e 8 anni. Proprio durante una di queste, i carabinieri l'hanno notata: era a bordo della propria auto, mentre discuteva animatamente con un uomo, risultato poi essere il direttore dello stesso supermercato. Alla vista dei carabinieri che le si stavano avvicinando, la donna ha provato ad allontanarsi, ma è stata fermata e fatta scendere dalla sua Fiat Punto, per ricostruire quanto fosse accaduto.

Dagli accertamenti dei militari dell'Arma, è emerso che la donna, 23 anni e residente nel campo rom di via Carrafiello, avrebbe fermato i diversi dipendenti del supermercato pretendendo generi alimentari, pena l'intervento "degli uomini" che avrebbero distrutto le proprie auto, che la donna aveva individuato e monitorato da tempo. Era da un anno infatti che la 23enne taglieggiava i dipendenti del supermercato che, terrorizzati dalle minacce, erano costretti a cedere alle sue minacce. I carabinieri l'hanno così arrestata per tentata estorsione e portata nel carcere di Secondigliano, mentre i figli sono stati affidati al padre. I militari dell'Arma hanno anche attivato i servizi sociali di Giugliano in Campania, per seguire da vicino la vicenda dei minori, oltre a diramare un invito ai cittadino giuglianesi di "segnalare ogni genere di reato e, in particolare, a contattare il 112 o a recarsi in qualsiasi caserma della zona qualora siano stati vittime di una vicenda simile".

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